TRASPARENZA, PARLA IL SINDACO: «L’OPERATO DEL VICESINDACO SEMPRE NEL RISPETTO DELLE REGOLE»
(Zelo Buon Persico, 27 febbraio 2026)
In relazione alle affermazioni diffuse in questi giorni sulla stampa e sui social network, che chiamano direttamente in causa il Vicesindaco Daniela Brocchieri mettendone in dubbio la correttezza e la trasparenza delle sue dichiarazioni in merito a redditi e indennità percepiti, l’Amministrazione comunale di Zelo Buon Persico ritiene necessario intervenire non solo per chiarire il quadro normativo, ma per respingere con decisione un attacco che ha assunto un carattere chiaramente politico e personale.
«Siamo di fronte a un tentativo evidente di colpire la figura del Vicesindaco che svolge il proprio ruolo con serietà e nel pieno rispetto delle regole», dichiara il Sindaco Angelo Madonini. «Le ricostruzioni diffuse non corrispondono al quadro normativo di riferimento e rischiano di alimentare nei cittadini un’idea distorta della realtà».
Il decreto legislativo 33 del 2013, così come modificato dal decreto legislativo 97 del 2016 e interpretato dalle linee guida dell’ANAC, stabilisce che nei comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti non sussiste l’obbligo di pubblicare i redditi derivanti da attività lavorativa degli amministratori.
Gli obblighi riguardano invece la pubblicazione delle indennità di carica, dei curricula e degli incarichi, dati che il Comune di Zelo Buon Persico ha regolarmente e puntualmente reso disponibili.
«Queste regole valgono per tutti, maggioranza e opposizione», prosegue il Sindaco. «I criteri di pubblicazione applicati dall’Amministrazione sono gli stessi seguiti anche dai consiglieri di opposizione, che hanno pubblicato le indennità di carica, senza indicazione dei redditi da attività lavorativa. È quindi evidente come oggi si stia cercando di trasformare un adempimento corretto e uniforme in uno strumento di attacco politico».
In merito alla questione delle indennità di funzione percepite dal Vicesindaco, Madonini precisa che la cosiddetta indennità “dimezzata” non rappresenta alcuna anomalia, ma è la normale applicazione di una misura di legge per gli amministratori che svolgono anche un’attività lavorativa e non sono collocati in aspettativa (articolo 82 del Testo unico degli enti locali e il decreto ministeriale n. 119 del 2000). «Presentare questo dato come un elemento di opacità è fuorviante e contribuisce a costruire una narrazione che non ha nulla a che vedere con la realtà dei fatti», afferma il Sindaco.
Quanto alla posizione lavorativa del Vicesindaco Brocchieri, il Sindaco sottolinea che nel curriculum pubblicato sul sito istituzionale del Comune è chiaramente indicata la sua condizione di lavoratrice dipendente nel settore amministrativo. «Non c’è alcuna informazione nascosta né alcuna omissione. C’è invece un tentativo evidente di spostare l’attenzione dall’azione amministrativa a un attacco personale. I cittadini meritano un confronto politico serio e costruttivo, non una polemica che rischia solo di impoverire il dibattito pubblico e di allontanare l’attenzione dalle reali priorità del paese».