CASA DI COMUNITÀ A ZELO BUON PERSICO: SOPRALLUOGO IN CANTIERE, APERTURA PREVISTA IN AUTUNNO 2026
(Zelo Buon Persico, 20 marzo 2026)
La nuova Casa di Comunità di Zelo Buon Persico si avvicina alla fase conclusiva del percorso che porterà all’attivazione di uno dei principali presidi sociosanitari del Lodigiano. Durante il sopralluogo svolto nella mattina di oggi nel cantiere dell’ex scuola elementare di piazza Don Pozzoni è stato confermato che l’apertura della struttura è prevista in autunno 2026, mentre il collaudo dell’opera dovrebbe essere completato prima dell’estate, passaggio a cui seguiranno le procedure tecniche e amministrative necessarie per l’accreditamento della struttura presso Regione Lombardia e l’avvio operativo dei servizi sanitari e sociosanitari.
Alla visita hanno partecipato il Sindaco di Zelo Buon Persico Angelo Madonini, il Vicesindaco e Assessore con delega alle Politiche socio-sanitarie Daniela Brocchieri, il Direttore Generale di ASST Lodi Guido Grignaffini, la direttrice dell’Ufficio Tecnico architetto Melissa Rachelini. Il sopralluogo ha consentito di fare il punto sullo stato di avanzamento dell’intervento e sulle prossime fasi che porteranno al completamento dell’opera.
Il progetto prevede la riqualificazione dell’edificio della ex scuola primaria, che verrà trasformata in un presidio sanitario e sociale di prossimità destinato ad integrare in un unico luogo servizi sanitari, sociosanitari e sociali, rivolti non solo alla comunità di Zelo Buon Persico, ma anche ai territori limitrofi del Nord Lodigiano appartenenti all’Ambito 5.
Il costo dell’intervento risulta pari a euro 2.481.481 che trova copertura economica tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e di Regione Lombardia.
La futura Casa di Comunità accoglierà la presenza coordinata di professionisti sanitari e operatori sociali. All’interno della struttura troveranno spazio ambulatori di medicina generale e specialistica, poliambulatori per visite e prestazioni sanitarie, servizi di diagnostica di base, un punto prelievi, il Centro Unico di Prenotazione (CUP), sportelli amministrativi sanitari e i servizi di scelta e revoca del medico. Saranno inoltre presenti spazi dedicati alle campagne vaccinali, ai servizi di assistenza sociale, attività di assistenza domiciliare integrata, ambulatori per la continuità assistenziale, servizi infermieristici di comunità e percorsi di prevenzione e presa in carico dei pazienti cronici. Nella struttura opereranno medici di medicina generale, specialisti, infermieri di famiglia e di comunità, assistenti sociali e personale sociosanitario, con l’obiettivo di garantire una presa in carico coordinata e multidisciplinare dei bisogni.
«Il sopralluogo alla Casa di Comunità - ha dichiarato il Sindaco Angelo Madonini - ci ha permesso di verificare direttamente lo stato significativo di avanzamento dell’operatività legata a questo progetto strategico per la sanità del nostro territorio. L’orizzonte dell’apertura, previsto per il 2026, dopo il completamento delle operazioni di collaudo e accreditamento, segna un traguardo importante per Zelo Buon Persico e per l’intero ambito».
Sulla stessa linea il Vicesindaco Brocchieri: «In piazza don Pozzoni sta prendendo forma una struttura moderna che consentirà di avvicinare i servizi ai cittadini, ridurre la pressione sugli ospedali e garantire risposte più rapide e coordinate. L’obiettivo è creare un presidio in cui servizi sanitari e sociali lavorino in modo pienamente coordinato, accessibile e vicino alle persone, con un’attenzione particolare ai cittadini più fragili».
«Con la realizzazione della Casa di Comunità di Zelo Buon Persico si andrà a completare il quadro programmato delle aperture delle cinque Case di Comunità previste sul territorio lodigiano, consolidando così un modello organizzativo orientato all’integrazione dei servizi e alla centralità della persona – ha aggiunto il Direttore Generale dell’ASST Lodi, Guido Grignaffini –. Si tratta di un passaggio di particolare rilevanza nel processo di rafforzamento dell’assistenza territoriale che offrirà una risposta concreta ai bisogni dei cittadini. Ringrazio l’Amministrazione comunale per la fattiva collaborazione in questo percorso».