SCUOLE DELL'INFANZIA PARITARIE: L'IMPEGNO CONCRETO DEL COMUNE DI ZELO BUON PERSICO A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE E DEI PIÙ PICCOLI
(Zelo Buon Persico, 16 ottobre 2026)
Il Comune di Zelo Buon Persico conferma il proprio impegno per le scuole dell'infanzia e le famiglie, con il rinnovo, per ulteriori tre anni scolastici, della convenzione con la Scuola parrocchiale paritaria "Maria Immacolata", che prevede tra l'altro un contributo di 500 euro per ogni bambino residente.
L'accordo definisce gli impegni reciproci e le forme di supporto garantite dall'Amministrazione comunale e si affianca a quello già assicurato alla Scuola dell'Infanzia Paritaria Comunale "Robirò", gestita dalla cooperativa Il Mosaico.
Due realtà con organizzazioni e proposte educative differenti, accomunate dal ruolo fondamentale che svolgono nell'accompagnare la crescita dei bambini e nel rispondere alle esigenze delle famiglie. La presenza di servizi complementari, come il nido e la sezione primavera, amplia inoltre le opportunità educative per i più piccoli.
Le scuole dell'infanzia paritarie svolgono una funzione importante nel sistema educativo, affiancando l'offerta pubblica statale e contribuendo ad arricchire e qualificare le opportunità formative per i bambini e le famiglie. Una funzione che assume particolare rilievo a Zelo Buon Persico, dove non sono presenti scuole dell'infanzia statali e le realtà paritarie rappresentano un riferimento essenziale per garantire un'offerta educativa sul territorio.
Nel dettaglio, la convenzione con la Scuola Maria Immacolata prevede un contributo comunale di 500 euro per ogni bambino residente, la copertura del servizio di assistenza educativa scolastica per quattro bambini, per un importo complessivo superiore a 22.000 euro, e il servizio di scuolabus, di cui il Comune si fa carico per oltre l'80% dei costi complessivi.
A queste risorse si aggiungeranno 40.000 euro circa provenienti dalla misura nazionale dedicata al sistema educativo 0-6 anni, che l'Amministrazione trasferirà alle strutture interessate, comprese le scuole dell'infanzia Robirò e Maria Immacolata.
«Supportare le scuole dell'infanzia significa investire concretamente sulle famiglie e sul futuro della comunità zelasca. Il nostro impegno si traduce in risorse e servizi che contribuiscono a rendere l'offerta educativa accessibile e di qualità, riconoscendo il valore del lavoro svolto quotidianamente da queste realtà», dichiara Daniela Brocchieri, assessore all'Istruzione.
L'azione del Comune punta a valorizzare le specificità di entrambe le scuole, favorendo la continuità dei servizi, l'inclusione e la collaborazione tra l'Amministrazione, la Parrocchia e la cooperativa Il Mosaico.
«Ogni bambino deve poter vivere pienamente il proprio percorso educativo, con l'attenzione e il supporto di cui ha bisogno. Per questo riteniamo fondamentale proseguire il dialogo con chi opera sul territorio e promuovere un'offerta capace di rispondere alle diverse esigenze delle famiglie», conclude Brocchieri.
Il rinnovo della convenzione con la scuola Maria Immacolata rappresenta dunque un ulteriore tassello di una strategia più ampia, che riconosce nei servizi per l'infanzia una risorsa essenziale per il benessere dei bambini e dell'intera comunità.
«Il futuro di un paese si costruisce a partire dai suoi bambini, e a Zelo Buon Persico, dove non esistono scuole dell'infanzia statali, le paritarie sono il presidio educativo del territorio. Il mio ringraziamento va alla Parrocchia di Sant'Andrea Apostolo e a don Gianfranco Rossi, che da oltre sessant'anni portano avanti la scuola Maria Immacolata con una dedizione che va ben oltre il servizio: è una presenza educativa che ha accompagnato intere generazioni di zelaschi e che oggi continua a farlo con la stessa cura. Lo stesso riconoscimento va alla cooperativa Il Mosaico, che con la scuola Robirò completa l'offerta per l'infanzia del nostro paese. Con il rinnovo triennale diamo a questa collaborazione la stabilità che merita e ci assumiamo fino in fondo la responsabilità verso le famiglie: alleggerire i costi, assicurare il trasporto e l'assistenza a chi ne ha più bisogno, garantire che nessun bambino resti indietro», dichiara il sindaco Angelo Madonini.