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Informazioni Urgenti

Sportello Affitto 2011
Dal 15 settembre al 11 novembre 2011
 
 COMUNE DI ZELO BUON PERSICO
Servizi Sociali Culturali e Scolastici
Sportello Affitto 2011
Dal 15 settembre al 11 novembre 2011
È aperto lo SPORTELLO AFFITTO – FSA 2011 per accedere ai contributi Regionali.
Le domande dovranno essere presentate presso il CAF Sicet di Lodi, disponibile presso i locali
CISL di Via Manzoni,4 Zelo Buon Persico previo appuntamento, da parte dell’utente
interessato, al n. 0290669381 oppure presso tutti i Centri CAAF o altri soggetti convenzionati con
la Regione Lombardia.

MODALITÀ PER L’ACCESSO AL FSA 2011:
Possono richiedere il contributo:
a) i conduttori che nell’anno 2011 sono titolari di contratti di locazione, efficaci e
registrati, stipulati per unità immobiliare situata in Lombardia utilizzata come residenza
anagrafica e abitazione principale (per l’incapace o persona comunque soggetta a
amministrazione di sostegno, la domanda può essere presentata dal legale rappresentante
o persona abilitata ai sensi di legge);
b) i soggetti che occupano l’unità immobiliare e sono sottoposti a procedura esecutiva di
rilascio per finita locazione, a condizione che siano in regola con quanto previsto dall’art. 80
del d.lgs. n. 388/2000 e con le disposizioni del comma 6 dell’art. 6 della legge n. 431/1998.
I richiedenti devono :
a) avere residenza anagrafica e abitazione principale in un Comune lombardo;
b) la cittadinanza italiana o di uno stato facente parte dell’Unione Europea;
c) la cittadinanza di un altro Stato. In questo caso devono essere in possesso di carta di
soggiorno o di permesso di soggiorno e che esercitano una regolare attività, anche in
modo non continuativo, di lavoro subordinato o lavoro autonomo. Devono inoltre avere la
residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni
nella Regione Lombardia.
d) essere in possesso dei requisiti riportati nel Bando Fondo Sostegno Affitti anno 2011
disponibile presso gli uffici comunali di Via Roma,42.
Informazioni ed elenco dei documenti necessari per la presentazione delle domande possono
essere richieste all’Ufficio Servizi Sociali nei giorni lunedì, martedì e sabato dalle ore 8.30 alle
ore 12.00, mercoledì dalle ore 16.00 alle ore 18.00 oppure telefonicamente ai numeri:
02/906267228/226/208.
Zelo Buon Persico, 13/9/2011
La Responsabile del Servizio
Carla Maria Dell’Aquila
Comune di Zelo Buon Persico
 
ZANZARA TIGRE

CAMPAGNA COMUNALE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE  

per conoscere e combattere la presenza della “Zanzara tigre”.

La zanzara tigre (Aedes Albopictus) è un insetto originario dell'Asia sud orientale e da qualche anno presente in alcune città dell'Italia. La zanzara tigre si distingue molto bene dalla zanzara comune per la livrea "tigrata". L'adulto di zanzara tigre, infatti, ha un corpo nero con striature bianche su capo, torace addome e zampe. Le sue dimensioni sono comprese tra i 4 e i 10 mm. Il ciclo vitale della zanzara tigre comprende 4 stadi: uovo, larva, pupa e adulto. Le uova sono nere e lunghe circa mezzo millimetro. Le larve, che crescono e si sviluppano in acqua, sono disposte in un'unica fila a pelo dell'acqua, e sono caratterizzata da una grossa spina centrale. L'adulto, infine, vive sulla terra ferma.

QUALI SONO LE LORO ABITUDINI?

A differenza da altre specie indigene, la zanzara tigre è attiva durante il giorno, e non solamente all'alba o al tramonto; è perciò responsabile per le punture degli uomini e degli animali durante il giorno. Predilige gli spazi aperti, al riparo negli ambienti freschi e ombreggiati e trovano quindi rifugio soprattutto tra l'erba alta, le siepi e gli arbusti.

COME VIVE LA ZANZARA TIGRE?

A fine autunno le zanzare depongono uova, resistenti al freddo, che non schiudono anche se immerse in acqua sino alla primavera successiva. Le uova sono deposte vicino all'acqua possibilmente sui bordi bagnati e schiudono quando in seguito a piogge il livello dell'acqua aumenta e le ribagna . La zanzara si moltiplica da fine aprile a settembre soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Nei mesi di luglio ed agosto lo sviluppo (da uovo ad adulto) si compie in poco più di una settimana e la deposizione delle uova è pressoché continua. La chiave della sua diffusione, oltre alla capacità di quiescenza delle uova durante i periodi asciutti, è dovuta al fatto che bastano piccole raccolte d'acqua per la deposizione delle uova. 

COME SI DIFFONDE?

Nei centri abitati l'infestazione di Aedes albopictus è associata, sul suolo pubblico, ai tombini e alle bocche di lupo per lo sgrondo dell'acqua piovana delle strade. Tuttavia, un ruolo determinante nella diffusione e nello sviluppo delle infestazioni viene giocato da focolai che si trovano in aree private, come ad esempio: 
•vasi e sottovasi ripieni d'acqua per almeno una settimana; 
•contenitori per raccolta temporanea dell'acqua nei giardini; contenitori abbandonati (lattine, vasi, secchi, bidoni); 
•pneumatici abbandonati o stoccati all'aperto con acqua al loro interno; 
•vasche e fontane; 
•raccolte d'acqua nelle grondaie;

Le azioni preventive da attuare rigorosamente sono le seguenti:
•eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno d'acqua al loro interno 
•verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite 
•coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l'acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese 
•tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara
•svuotare frequentemente gli abbeveratoi e le ciotole d'acqua per gli animali domestici 

E' inoltre necessario evitare di:
•trattare regolarmente i tombini e le zone di scolo e ristagno con i prodotti larvicidi
•accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità d'acqua stagnante;
•lasciare che l'acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiali e legna; 
•lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l'apertura rivolta verso l'alto;

CONSIGLI

Per evitare che le zanzare depongano le uova, è consigliabile riempire di sabbia o  ghiaia fine vasi, buchi di nodi di alberi ed altre fessure in grado di raccogliere dell'acqua. Anche i rifiuti possono contenere acqua piovana e vanno perciò rimossi. Nei cimiteri pulire periodicamente e con cura i vasi portafiori, cambiare frequentemente l'acqua dei vasi o trattarla con prodotti larvicidi; se si usano fiori sintetici mettere sul fondo del vaso sabbia per evitare ristagni accidentali di acqua . Svuotare regolarmente sul terreno e non nei tombini, l'acqua contenuta nei sottovasi,innaffiatoi.. Nei ristagni d'acqua che non possono essere svuotati(tombini,scioline..)aggiungere un larvicida biologico atossico ogni 7 giorni oppure, se possibile,ricoprire questi ristagni con zanzariere. Tenere ben rasata l'erba dei giardini,eliminando le sterpaglie;

COSA FARE PRIMA DELL'INVERNO?

La Zanzare Tigre, a fine autunno, depone le  uova invernali che resistono a temperature inferiori allo zero e schiudono solo all'aumentare della temperatura nella primavera successiva. Per questo, è molto importante in questo periodo,  pulire e trattare bene i vasi prima di ritirarli  all'interno per l'arrivo del freddo.

CONSIGLI

Eliminare all'interno delle vostre  proprietà, trattando con prodotti larvicidi
•eventuali ristagni d'acqua che si formano nei sottovasi o sui teli utilizzati per le coperture;
•i tombini e le zone di scolo e ristagno.

E'bene ricordare che le misure più efficaci e meno invasive per l'ambiente, rimangono quelle preventive.

COSA FARE SE SI VIENE PUNTI?

Le punture di zanzara tigre possono causare gonfiori e pomfi  pruriginosi di un certo rilievo,a volte accompagnati da dolore e rossore.

Per diminuire il dolore e il gonfiore:
•applicare un impacco di acqua fredda o ghiaccio per rallentare l'assorbimento del veleno ed alleviare il dolore;
•il prurito può essere controllato con una crema a base di idrocortisone. Attenzione ad applicare ammoniaca, può rendersi responsabile di irritazioni locali di un certo rilievo;

Chiamare il medico se:
•i sintomi della puntura persistono per 2/3 giorni;
•compaiono i segni di un'infezione,che va sospettata quando l'area interessata si arrossa,diventa calda e gonfia e si ha la
•febbre. 

DISINFESTAZIONE NELLE AREE PUBBLICHE - COSA FA IL COMUNE?

La disinfestazione viene condotta su tutto il territorio attraverso tre tipi di azioni:
•interventi per la riduzione del numero delle larve (larvicidi)
•interventi di contenimento degli adulti (adulticidi).
•informative per il coinvolgimento della cittadinanza nella lotta contro la Zanzara Tigre

Per tutto il periodo di infestazione che va da maggio a ottobre, l'azione prioritaria è quella larvicida, attraverso l'utilizzo di prodotti liquidi o in compresse, che verrà eseguita in tutte le caditoie e i tombini pubblici.

Il trattamento contro le forme adulte (lotta adulticida) avviene mediante l'utilizzo di atomizzatori con testa a cannone per l'irrorazione d'insetticidi sulla vegetazione posta lungo le strade pubbliche, nei parchi pubblici, nei cimiteri e nei giardini delle scuole. Per precauzione ed efficacia gli interventi sono programmati in orario notturno e verranno resi noti alla cittadinanza attraverso l'affissione di volantini informativi e/o attraverso la comunicazione sul sito internet del Comune.
 
 

AllegatoDimensione
ZELO BP.DOC25 KB
QUESITI E RISPOSTE RELATIVI AL BANDO DI GARA ICI.pdf214.05 KB
AVVISO FONDO AFFITTO 2011.pdf59.56 KB