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Scritto da Zelo: giugno 2006
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Tuesday 03 October 2006 |
La battaglia del Ponte: rievocazione
Tre giorni Napoleonici
Quattrocento soldati in uniforme, cinquanta dame e vivandiere, una miriade di archibugi e baionette, numerosi cavalli, un fantastico accampamento, dove oltre ai costumi e ai balli tipici della belle époque, la minuziosa ricostruzione di una campata del vecchio ponte di Lodi. Il programma era stato presentato al palazzo Carcassola di Marzano, con alcuni filmati che hanno raccontato la storia del ponte di Bisnate e di quello di Lodi. Sabato e domenica una stillata del ponte storico, ricostruita dal gruppo zelasto, era visibile presso il giardino del municipio. Accanto una serie di antiche stampe che ritraggono la “bataille du ponte di Lodi”. Mentre in una piazza stracolma è andata in scena la “rievocazione dialogata”, con protagonisti i costumi d’epoca, cavalieri, i balli e i sapori della corte francese.
Zelo: 210 anni dopo
E’ stato bello aggirarsi per Zelo, con chignone e costumi d’epoca che riempivano le vie del paese. Arrivare in Piazza con giri di valzer, cavalli e scontri all’arma bianca, il concerto della Banda con i vari Inni Nazionali e le musiche rinascimentali. Anche a Zelo le lancette dell’orologio hanno fatto un balzo indietro di più di due secoli, con personaggi provenienti da ogni parte d’Italia.
Il 10 maggio del 1796
Un successo di pubblico con migliaia di spettatori che hanno fatto la spola tra il centro di Zelo e la sua periferia, sospesi in un’atmosfera surreale, con le telecamere Rai pronte a immortalare la manifestazione. Il culmine della kermesse è stato recitato domenica dai soldati dei due eserciti: di fronte le giubbe blu francesi e il contingente imperiale, nell’anniversario della battaglia sul ponte di Lodi. Si torna al 10 maggio 1796. Perfettamente allineati sfilano i militari austriaci e napoletani.
Gli ordini sono lanciati in tedesco. Dall’altra parte della barricata si trova il quadrato francese. Al microfono lo speaker racconta tutte le fasi della battaglia. Lampi esplodono dai fucili, alzando una colonna grigia che velocemente si dissolve. La cavalleria assalta e accorcia le distanze. Con i francesi che a poco a poco guadagnano posizione e conquistano Lodi, aprendosi il varco per Milano. La “miniatura” è disegnata con estrema cura e si ha realmente la sensazione di rivivere il passato.
Per Informazioni: Piercarlo Pizzi Presidente del Gruppo Storico Zelasco ha presentato la manifestazione al Castello di Marzano e in costume nella serata in Piazza Italia
http://web.tiscali.it/gruppostoricozelo |
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Ultimo aggiornamento ( Monday 20 April 2009 )
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