ASSOCIAZIONE GENITORI “IL GIROTONDO”
Via Cassanello, 1 – 26839 ZELO BUON PERSICO (LO)c/o CENTRO PRIMA INFANZIA Tel. 333 4490312 CENTRO PRIMA INFANZIAL’Associazione genitori “Il Girotondo”, in collaborazione con il Comune di Zelo Buon Persico, gestisce un servizio per l’infanzia, da tempo, e fra qualche mese vedrà concretizzarsi il progetto di trasferire il servizio educativo presso una nuova struttura (progetto Frisel Regione Lombardia 2005), che prenderà il nuovo nome “Centro Prima Infanzia”. Comune ed Associazione si sono attivati in questi ultimi tempi per il disbrigo di tutte quelle pratiche necessarie all’apertura del Centro. L’organizzazione degli interventi e delle attività dell’attuale “Spazio Gioco” per quest’anno ha permesso di offrire necessarie opportunità di tipo educativo, sociale e solidaristico che secondo l’Utenza, coinvolta nella riflessione sulla Qualità del servizio ha dimostrato molti punti positivi e propositivi: tutte le varie modalità di informazione, ambientazione ed accoglienza vengono giudicate positivamente, come molto positivamente vengono giudicati sia il personale insegnate sia quello di assistenza. Il 62% degli intervistati afferma che il proprio bambino ha conseguito vantaggi nella socializzazione e cooperazione con altri bambini, il 94% che ha conseguito vantaggi in motricità e manipolazione. Nota positiva è data anche dal 93% degli intervistati che ritiene che il proprio bambino ha avuto dei vantaggi nell'apprendimento di regole e comportamento. La quasi totalità degli intervistati ritiene che le proposte didattico-educative siano adeguate alle competenze dei bambini, che rispettino i tempi di ognuno e che favoriscano l'autonomia nella routine giornaliera. La rete di soggetti coinvolti sul territorio, volontari e Centro Anziani, Associazione Handicap, Scuole dell’infanzia e Oratorio – Parrocchia, Biblioteca, ha avuto molte occasioni per confrontarsi in merito ai problemi “emergenti” o intorno alle iniziative da proporre. La collaborazione delle pediatre è sempre attiva e questo aspetto comporta una vera forma di scambio, confronto, partecipazione che va solo in direzione del bene dei bambini e delle loro famiglie. L’Associazione ha partecipato al nuovo bando della legge 23/99 con un progetto dedicato al tema attuale “ Il Centro Infanzia nuovi servizi ed opportunità”. A distanza di poco tempo è stato presentato un ulteriore progetto “Intorno alla mamma e al papà” che rispondeva sempre alla legge 23/99 ma con un bando sperimentale dedicato alla fase della maternità e prima infanzia. Siamo molto fiduciosi circa l’accoglienza di questi due progetti poiché potremo concretizzare molte nuove iniziative rivolte alla famiglia e del disagio genitoriale.
Ricordiamo che lo Spazio Gioco, inaugurato nel 2001, è un servizio che ha la finalità di realizzare un sostegno per prevenire ed affrontare, insieme ai genitori, le eventuali difficoltà che possono insorgere nella cura e nell’educazione dei bambini nella prima infanzia, in un ambiente che consente ai bambini di uscire dall’isolamento del rapporto con l’adulto e di incontrare coetanei e “adulti nuovi”; con spazi adeguati all’esplorazione e alla socializzazione, ricco di stimoli e non facilmente realizzabile negli ambienti domestici. Lo Spazio Gioco ospita bambini nella fascia di età 0/3 e ricordiamo è aperto tutte le mattine dalle 9.00 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 il mercoledì e il giovedì. Come ogni anno il Centro Prima Infanzia, servizio sempre più conosciuto e pubblicizzato soprattutto con il passaparola delle mamme e dei nonni che frequentano e creano gruppi che si consolidano sempre di più anno dopo anno. E’ proseguita la psicomotricità che si svolge tutti i lunedì mattina nella palestra sottostante sotto la guida di una specialista che attraverso il gioco-movimento aiuta e stimola i bambini nelle loro espressioni di emozioni attraverso il movimento corporeo. Affiancati ai vecchi progetti ne sono stati aggiunti dei nuovi anche per i genitori… NATI PER LEGGERE ‘Piccoli lettori crescono’ il progetto che l’Associazione Genitori “Il Girotondo” ha ideato aderendo all’omonima campagna nazionale. Quest’anno si è svolto sempre nei locali dello Spazio Gioco in Via Cassanello riservato alla fascia d’età 0/3. Nel contempo continua l’attività di acquisizione di testi nuovi per lo ‘spazio dei piccoli’ dedicato alla lettura, attraverso la collaborazione delle educatrici e di esperti che cercano nell’odierna produzione di libri materiali confortevoli e capaci di stimolare, con riusciti accorgimenti, la sorpresa, la curiosità, la scoperta. Riteniamo che IL LIBRO SIA MEDIATORE TRA ADULTO E BAMBINO.. UNO STRUMENTO DI SCAMBIO DI SENTIMENTI E DI RACCONTO DI ESPERIENZE; COME SCEGLIERE I LIBRI E UTILIZZARLI; I LIBRI CREATI PER COMUNICARE: I LIBRI FATTI DAI BAMBINI PER ESPRIMERSI E PER RACCONTARE. Per chi fosse interessato comunichiamo che la Provincia di Lodi con la quale siamo in costante contatto (ufficio biblioteche), organizza corsi di lettura ‘ad alta voce’ per volontari; chi volesse partecipare può contattare direttamente l’Associazione la quale darà tutte le informazioni del caso. NONNI E BIMBI: collaborazione con l’Associazione “Filo d’Argento” Come ogni anno sono proseguiti gli incontri con i “nonni” del Centro Anziani sempre realizzati con l’obiettivo di dare valore ad un legame fra nonni e nipoti, tra “passato e futuro” valorizzando la figura dell’anziano. Riportiamo di seguito la testimonianza di una mamma… UNA PIACEVOLE SORPRESA VERDE Ore 10.30 “SIAMO AL CENTRO ANZIANI A SISTEMARE L’ORTO”…….ecco il cartello che troviamo un lunedì mattina fuori dall’ingresso dello spazio gioco bella idea!Con Fabio non ho mai provato a dedicarmi alle piante o alla lavorazione della terra,quindi molto entusiasta,forse più io che il mio bambino,seguo le altre mamme e le responsabili del centro al Centro Anziani;i nonni ci hanno gia preparato un pezzettino di verde da sistemare :Fabio, David, Giulia, Bilal…sono pronti con paletta rastrello secchiello. Sono bellissimi da vedere, lanciano terra ovunque e sono molto soddisfatti. Tutti insieme quindi sistemiamo la terra e piantiamo basilico, origano, fragoline e fiori vari ed infine annaffiamo il tutto. I bimbi a questo punto sono tutti un po’ conciati, ma divertiti ed allegri iniziano a giocare nel meraviglioso giardino in libertà. A casa Fabio ha raccontato tutto al suo papà e poi al telefono ai nonni, li ha già avvisati che questa estate si dedicherà anche al loro giardino ….io ho fatto un po’ foto con il telefonino e soddisfatta più che mai le ho inviate agli amici più cari. Grazie a Laura, Carmen ed Agnese che quel lunedì mattina ci hanno regalato una “piacevole sorpresa verde” MARIA
PICCOLE NOTESi è svolto poi con successo il progetto “Piccole Note” tenuto dal Maestro Alberto De Rosa. Il corso si è svolto il Sabato mattina presso i locali dello Spazio Gioco diviso in due fasce d’età (0/3 – 4/6). In proposito segue l’esperienza di una mamma. ALLA SCOPERTA DEL PAESE MUSICALE Ho una bimba di 3 anni e ho conosciuto lo spazio giochi per caso circa 2 anni fa, quando la mia piccola aveva 1 anno e mezzo. Dico per caso perché, trovatami in difficoltà (sono a Zelo da sola), la baby sitter che me la curava mi ha consigliato di far frequentare alla piccola uno spazio che le permetteva di condividere momenti con altri bimbi della sua età, e farle apprezzare le gioie del gioco. Ho fatto questa premessa perchè da quando frequento lo Spazio Gioco è diventato un esigenza più mia che sua. Ogni qualvolta si presenta un nuovo progetto eccomi li pronta a partecipare e farla partecipare. Sicuramente il merito è delle persone meravigliose che lo gestiscono. Decido di iscrivere la piccola anche a questo progetto “laboratorio di Musica” Non sono una mamma con grosse aspettative, il mio interesse è far arrivare qualsiasi messaggio che sia di appartenenza ad un gruppo, condivisione dell’esperienze, e sani momenti di gioia e interesse per quello che viene proposto. Avevo fatto giusto qualche domanda all’iscrizione per capire come si sarebbe organizzato l’incontro e quanti sabato mattina mi avrebbe impegnata. Al primo incontro ero molto curiosa di conoscere il maestro e chi sarebbero stati i partecipanti. Ci siamo seduti tutti nella stessa stanza, Bimbi e genitori, e appoggiati al muro c’erano due manichini; bizzarro!, musica con i manichini…..invece successivamente… “Borsa di Mary Poppins”, dalla borsa non finivano mai di uscire oggetti, ma che oggetti…. pentole, coperchi, mestoli. “Oh mio Dio” pensai, vuole creare dei mostri, se ora capiscono che questi oggetti fanno rumore chissà a casa cosa combineranno. La lezione scorre veloce e piena di interesse, i bimbi correvano su e giù per la stanza alle prese con questi oggetti, il frastuono aveva colore…. Quei manichini che inizialmente dovevano sembrare strani ora prendevano figure…Rumore e Suono. Ottimo inizio. Non vi racconto come si sono susseguiti i nuovi incontri così se avete dei bimbi e volete fargli provare nuove emozioni potete iscriverli. Sicuramente il corso ripartirà. Se può essere di vostro interesse sapere cosa il laboratorio ha lasciato al gruppo : tante canzoni nuove, ritmo, divertimento e momenti di incontro.
Simona
LABORATORIO DI TEATROEssere o non essere questo è il dilemma: Alla proposta vuoi partecipare ad un “laboratorio di Teatro” mi sono messa a sorridere. Ho fatto un po’ di domande per capire come sarebbe stato organizzato il corso ma sinceramente nonostante me l’avessero spiegato non avevo ben capito; in ogni caso volevo fare qualcosa di diverso quindi ho deciso di iscrivermi. Al primo incontro il maestro ci fa un po’ di domande, ci chiede cosa ci aspettiamo, il motivo perchè ci eravamo iscritte e ci fa una raccomandazione, portare un cambio con noi, qualcosa di comodo, questo sarebbe stato importante per partecipare al nostro corso.Boh dove sono capitata. Il giro di tavolo si conclude con l’accordo che avremmo partecipato in 7 che avremmo fatto 10 lezioni e che sarebbe stato un laboratorio e non un vero corso, questo perchè era troppo poco il tempo e che per fare un vero corso minimo dovevano essere 34 incontro e almeno 15/20 persone. Tutto sommato a me andava benissimo, avremmo terminato in prossimità del periodo estivo, ciò significava che avremmo avuto tempo poi di prepararci per le vacanze estive senza troppi impegni. Le lezioni sono state molto interessanti, ogni volta cominciavamo con la respirazione e poi con esercizi di improvvisazione. Si notava di volta in volta le diversità di come ognuno di noi percepiva l’esercizio in modo soggettivo, nonostante il maestro diceva a tutte la stessa cosa; quando un esercizio sembrava semplice per una era difficile per l’altra, spesso la sera arrivavamo li stanche e prima di andare a casa eravamo tutte più rilassate e ci sentivamo appagate. Bello, ogni incontro era sempre più interessante, nonostante durante il percorso alcune si trovavano altre si perdevano, in alcuni momenti ci sentivamo complici in altri ci sembravamo estranee. La cosa simpatica è stata quando Alberto ci ha fatto portare a casa un modulo da compilare, domande su di noi, riflessioni su chi siamo, cosa ci piace cosa no, cosa faremmo davanti ad alcune situazioni ecc ecc, sono sicura che oggi dopo circa 3 mesi se mi risottoponesse le stesse domande forse risponderei in modo differente. Francamente non mi ricordo più cosa ho risposto, mi sembra passato tanto tempo ma questo percorso mi ha fatto vedere le cose in modo diverso. Vedo le cose molto più da vicino e in alcuni casi riesco a viverle come se non stessero accadendo a me, riesco ad estraniarmi. Proprio come se stessi recitando una parte. Ho Trovato il corso molto interessante, sarebbe bello poter ripetere questa esperienza. La cosa che mi è dispiaciuta è che quando Alberto ci ha chiesto di preparare uno spettacolo non siamo state reattive e ci siamo lasciate prendere dallo sconforto….Forse pensavamo di non essere pronte. Abbiamo sbagliato. Avremmo potuto farlo!
Le mamme e le nonne dell’Associazione, quest’anno si sono dedicate ad un’iniziativa benefica, creando alcuni esemplari delle famose “Pigotte” (le bambole dell’UNICEF) Vi aspettiamo numerosi a Settembre nel nuovo Centro Prima Infanzia
SPAZIO GIOCO..... Lo Spazio Gioco ha riaperto nel settembre scorso nella sede di Via Cassanello 1, sopra la palestra adiacente le scuole elementari. Ricordiamo che lo Spazio Gioco, inaugurato nel 2001, è un servizio che ha la finalità di realizzare un sostegno per prevenire ed affrontare, insieme ai genitori, le eventuali difficoltà che possono insorgere nella cura e nell’educazione dei bambini nella prima infanzia, in un ambiente che consente ai bambini di uscire dall’isolamento del rapporto con l’adulto e di incontrare coetanei e “adulti nuovi”; con spazi adeguati all’esplorazione e alla socializzazione, ricco di stimoli e non facilmente realizzabile negli ambienti domestici.
E, a proposito di spazi adeguati informiamo che allo Spazio Gioco esiste anche un nuovo giardino attrezzato (altalena, scivolo, casetta, tricicli, sabbiera, etc.), ombreggiato ma soprattutto protetto, ovviamente che ospita bambini nella fascia di età 0/5 anni da sfruttare negli orari dello Spazio Gioco che ricordiamo è aperto tutte le mattine dalle 9.30 alle 12.00 e il pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 il mercoledì e il giovedì.
Come ogni anno lo Spazio Gioco riapre la stagione senza i bambini che sono passati alla scuola dell’infanzia infatti, a settembre, erano iscritti 13 bambini ma ora sono ben 42 iscritti, sintomo che il servizio è sempre più conosciuto e pubblicizzato soprattutto con il passaparola delle mamme e dei nonni che frequentano e creano gruppi che si consolidano sempre di più anno dopo anno. Alle diverse attività che si svolgono allo Spazio Gioco, quest’anno si è aggiunta quella “dell’attività motoria” che si svolge tutti i lunedì mattina nella palestra sottostante sotto la guida di una specialista che attraverso il gioco-movimento aiuta e stimola i bambini nelle loro espressioni di emozioni attraverso il movimento corporeo.
Lo Spazio Gioco si è attivato da anni per mantenere i contatti anche con le altre agenzie educative del territorio (lavoro di rete) e quindi periodicamente organizza incontri con le diverse strutture. Per qualsiasi informazione chiamare il 333 4490312.
NATI PER LEGGERE ‘Piccoli lettori crescono’ il progetto che l’Associazione Genitori “Il Girotondo” ha ideato aderendo all’omonima campagna nazionale, conquista nuovi spazi allargandosi con proposte dai più piccoli ai più grandicelli, “dallo Spazio Gioco alla Biblioteca”. I laboratori del libro ovvero ‘costruiamo il nostro libro’ sono alla loro seconda edizione; realizzata nei giorni 5 e 12 marzo ha accolto i bambini in 2 gruppi distinti per fascia di età e per criteri di abilità percettiva-motoria nei locali della Biblioteca di Zelo B.P. presso la sede del Comune in Via Dante.
Nel contempo continua l’attività di acquisizione di testi nuovi per lo ‘spazio dei piccoli’ dedicato alla lettura, attraverso la collaborazione delle educatrici e di esperti che cercano nell’odierna produzione di libri materiali confortevoli e capaci di stimolare, con riusciti accorgimenti, la sorpresa, la curiosità, la scoperta.. Si è conclusa giovedì 7 aprile la serie di incontri con la scrittrice Emanuela Bussolati che ricordiamo ha trattato diversi temi come: IL LIBRO MEDIATORE TRA ADULTO E BAMBINO.. UNO STRUMENTO DI SCAMBIO DI SENTIMENTI E DI RACCONTO DI ESPERIENZE; COME SCEGLIERE I LIBRI E UTILIZZARLI; I LIBRI CREATI PER COMUNICARE: I LIBRI FATTI DAI BAMBINI PER ESPRIMERSI E PER RACCONTARE.
Gli incontri si sono svolti nella sala Consiliare del Comune per i quali ci auspicavano una maggior partecipazione anche perchè, ricordiamo, che attraverso il libro e quindi la lettura a voce alta ai vostri bambini si fortifica il rapporto di affettività, di complicità e potrebbe essere da stimolo nei confronti della lettura per il futuro dei bambini dove i videogiochi e il computer la fanno sempre più da padrone.
Per chi fosse interessato comunichiamo che la Provincia di Lodi con la quale siamo in costante contatto (ufficio biblioteche), organizza corsi di lettura ‘ad alta voce’ per volontari; chi volesse partecipare può contattare direttamente l’Associazione la quale darà tutte le informazioni del caso. Nonni e Bimbi: incontro fra due generazioni Dopo una serie di incontri organizzati tra i bambini dello Spazio Gioco e gli anziani del Filo d’Argento, incontri rientranti in un progetto intitolato “Facciamo compagnia ai nonni” pensato e realizzato con l’obiettivo di dare valore ad un legame fra nonni e nipoti, tra “passato e futuro” valorizzando la figura dell’anziano, ci siamo ritrovati al Centro Anziani per ricordare la neo festa dedicata appunto ai nonni. Alle 9.00 il ritrovo, ci siamo salutati trovando un salone accogliente e preparato per l’occasione. Con l’aiuto delle nonne e di alcune mamme ci siamo cimentati nel preparare i biscotti; li abbiamo fatti a forma di stella, di luna e di animaletto, li abbiamo infornati e intanto che cuocevano, una nonna ha radunato intorno a sè i bambini e ha letto alcune storie che rappresentavano la vita dei nonni in compagnia dei loro nipotini. Quando il campanello del forno è suonato ci siamo messi a tavola per far merenda; i biscotti li abbiamo offerti ai nonni mentre i bambini hanno gustato le torte portate dalle nonne per l’occasione. Dopo la merenda l’educatrice dello Spazio Gioco ha organizzato un mini laboratorio per creare con fotografie scattate nei precedenti incontri, scotch, carta e forbicine, un cartellone da lasciare al Centro Anziani in ricordo della bellissima mattinata passata insieme. Siamo poi usciti nel cortile, visto che il tempo lo permetteva, facendo un grande girotondo e cantando tanti auguri ai nonni. C’era anche la musica e qualche nonno ha approfittato per fare un ballo. Ci siamo salutati e ci siamo dati appuntamento al prossimo ritrovo per proseguire la nostra esperienza di incontro fra generazioni. |