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Il Corpo Bandistico Giuseppe Verdi |
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Scritto da Zelo: settembre 2006
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Thursday 28 September 2006 |
Ottant'anni di Musica
Buon Compleanno alla Banda
E’ con fierezza e soddisfazione che vogliamo proporre ai lettori di ZELO inCOMUNE un flash dei tre momenti musicali che il Corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Zelo Buon Persico, ha organizzato in occasione del suo ottantesimo compleanno.
La prima serata è stata affidata alla ‘Schola Cantorum’ di Zelo B. P., che ha lasciato ampio spazio al ‘BRUCO’ coro gospel di Cormano. I canti in lingua inglese di lode a Dio, venivano presentati con naturalezza e semplicità: i quaranta componenti, nelle loro tuniche celesti hanno avuto la capacità di coinvolgere progressivamente il pubblico presente che si è ritrovato a canticchiare ritornelli, partecipare al ritmo con il battito delle mani e passare da semplice spettatore a parte integrante del coro; il basso, il flauto dolce e gli strumenti a percussione accompagnarono l’ottimo gioco di voci e l’interpretazione dei singoli cantori. La serata con cielo stellato e la frescura tipica delle nostre campagne, ha contribuito a lasciare nei presenti quella gioia e serenità che ci rimandava alle serate d’estate intorno ai focolari vissute da intere famiglie, ma per noi ormai lontane e surreali. La seconda serata ha visto ospite di Zelo, l’orchestra “Plectrum” con riconoscimenti anche a livello europeo per la grande professionalità dei giovani componenti.
L’orchestra ha invitato più volte il pubblico presente al massimo silenzio per favorire l’ascolto dei brani presentati: da brani da camera alle più ‘orecchiabili’ e coinvolgenti danze irlandesi. Nessun rimprovero al pubblico presente: il cortile delle scuole elementari, unico spazio al momento disponibile per simili proposte musicali, non è certo idoneo all’ascolto di qualsivoglia genere musicale, tanto meno per una proposta affidata ai soli strumenti a plettro senza l’ausilio di alcun amplificatore. La serata ha soddisfatto il pubblico esperto ed appassionato venuto appositamente, e sicuramente apprezzata da coloro che si sono liberati da ‘preconcetti’ e si sono affidati a un genere impopolare ma meritevole per l’armonioso gioco di ‘pizzichi’ di mandole, mandolini, viole chitarre ecc...
Il culmine dei festeggiamenti ha avuto luogo nel pomeriggio di domenica. La Banda di Zelo, nella sua nuova divisa e i corpi bandistici di Pizzighettone, Paullo e Sant’Angelo L., hanno letteralmente ‘invaso’ il nostro paese, ognuno sfilando e suonando ritrovandosi poi tutti in Piazza Italia.
Le bande, in un fraterno intercalarsi di interpretazioni hanno festeggiato il sig. Luigi Bernazzani per i suoi 75 anni di presenza nella banda, allietando il pubblico presente con allegre marce, ricordando con ‘La leggenda del Piave’ i defunti bandisti. Erano presenti, quali ospiti, il Presidente dell’associazione bande Maestro Bassanini, il Sindaco P. della Maggiore, il Parroco Don A. Poggi. Gli interventi degli ospiti ed anche del Sig. L. Verderio, Presidente Regionale dell’Anbima presente nella prima serata, sono stati tutti molto interessanti avendo in comune un forte messaggio ed augurio che vogliamo tener ben presente: ‘le bande musicali sono portatrici di valori socio-culturali:
la banda di Zelo B. P. in particolare è riuscita ‘a sopravvivere’ ai diversi momenti storici confermandosi oggi un gruppo dinamico e ‘fresco’ meritevole di appoggio ed incoraggiamento da parte delle istituzioni e dei singoli cittadini.
Il Corpo Bandistico autonomo G. Verdi di Zelo B. P., è composto da elementi di diverse generazioni in grado di convivere ed affrontare anche le problematiche ‘organizzative’ e gestionali tipiche di ogni gruppo; non ci sono però dubbi: tutti hanno in comune il piacere della musica, il credere di quanto sia importante, soprattutto per gli adolescenti e giovani, ricercare e coltivare una passione.
La banda, infatti, da anni, ha riversato molte forze a favore dei giovani mettendo a loro disposizioni maestri e professori, acquistando nuovi strumenti. Chi si avvicina alla banda (e non solo ragazzi) viene seguito dalle prime fasi di solfeggio, gli viene progressivamente affidato uno strumento e seguito nella crescita professionale per raggiungere la completa autonomia di interpretazione personale che si amplificherà nel gioco collegiale tipico della banda. La banda, si distingue per la capacità di rappresentare ogni momento di ognuno di noi, dai momenti allegri e gioviali ai momenti tristi dove la musica diventa un intimo e personale rifugio. Si vuole coinvolgere i giovani di Zelo per offrire loro un’opportunità di aggregazione: oggi il direttivo della banda è guidato anche da consiglieri entrati in banda appena adolescenti, ed ora, motivati e consapevoli soprattutto dall’impegno e del ruolo sociale e attivo della banda a favore della propria comunità.
Ora la Banda cerca casa
Al Corpo Bandistico G. Verdi manca un AUDITORIUM: non uno spazio enorme o lussuoso, ma un ambiente essenziale e soprattutto idoneo dove bandisti possano far lezione, e proporsi ad un pubblico che avrà quindi tutte le condizioni per apprezzare appieno le diverse proposte musicali. Un appello quindi anche ai lettori di ZELO inCOMUNE siano questi politici o gente comune; crediate nella banda ed ognuno si adoperi concretamente affinchè anche Zelo B.P. si impreziosisca di un AUDITORIUM dove la passione per la musica possa essere coltivata ed adeguatamente rappresentata. Numerosissimi sono stati i complimenti ricevuti per l’atmosfera gioviale che ha invaso il nostro paese, per le proposte musicali offerte, per la finalità della lotteria di erogare un contributo al TELEFONO AZZURRO e per la mostra fotografica che ha ricordato i trascorsi lontani e recenti della banda e di Zelo.
La banda coglie l’opportunità di ZELO inCOMUNE per ringraziare sentitamente tutti coloro che hanno contribuito, appoggiato e sostenuto la festa dei primi 80 anni del CORPO BANDISTICO Giuseppe Verdi.
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