|
Scritto da Zelo: settembre 2006
|
|
Thursday 28 September 2006 |
Per non dimenticare
La sezione di Zelo B. P. costituita al fine di riunire i combattenti di tutte le guerre, comprende ora i reduci della 2° guerra mondiale. Ha lo scopo di promuovere tutte quelle iniziative atte a valorizzare i sentimenti morali e patriottici, di giustizia sociale, di progresso civile, di pace che sono il patrimonio di valori dei combattenti.
La sezione partecipa soprattutto alle celebrazioni commemorative, in occasione delle ricorrenze del 4 Novembre, del Tricolore, delle Forze Armate, dei Carabinieri, del Combattente, dei Marinai e delle feste Nazionali e presenzia sempre con la propria bandiera.
Controllo e manutenzione sui monumenti e targhe presenti sul territorio comunale: “Piazza Italia, via Roma, Villa Pompeiana, Mignete, cimitero (cappella centrale), disponibilità alla vigilanza e controllo per emergenza al cimitero comunale.
Assistenza ad eventuali gratifiche sociali richiesta dai soci combattenti, anche in collaborazione con le sezioni di Cervignano, Merlino, Paullo, Comazzo e Lavagna.
Organizzazione di feste sociali e gite con soci e simpatizzanti e adesioni alle manifestazioni patriottiche e civili.
Il Consiglio di Sezione
• Presidente: Antonio Venturini (anni 86)
• Vice Presidente: Giuseppe Bonvini (anni 70)
• Segretario: Luigi Rescali (anni 64)
• Consiglieri: Albani Francesco (anni 83)
Giuseppe Gabbini (anni 78)
Sergio Sterza
Giampiero Cazzulani
Antonio Bergamaschi
Guido Maiandi
Giuseppe Mauriello
Luciano Passero
Angelo Lunghi
Salvatore Scaltro
• Attualmente i soci ex Combattenti sono in totale 18,
di cui 3 ricoverati in ospedale, nel 2002 erano 34,
i soci simpatizzanti sono 120.
Due amici da ricordare
E’ nostro dovere ricordare due grandi persone che hanno dato lustro alla nostra associazione e al nostro paese. I nostri indimenticabili presidenti: Carlino Sterza e Tino Bruschi.
Per non dimenticare
La nostra attività è tener vivo il ricordo dei caduti in guerra; difesa dell’unità, dei valori morali della Nazione e della Costituzione Repubblicana; promozione della giustizia e pace; Solidarietà e fraternità.
Il 25 Aprile e il 4 Novembre
Oggi dopo sessant’anni, chiediamo ai giovani di ricordare che questo percorso di riconquista della Libertà è stato reso possibile dalla Resistenza che ha rappresentato l’Italia migliore e di non dimenticare quale sarebbe stato il destino del nostro paese. Che il ricordo di chi non è morto invano, di chi ha imbraccato un’arma al fine di portare la pace nel nostro paese e che senza il loro coraggio, la loro forza e la loro volontà di lottare oggi non avremmo un futuro migliore. |