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Biglietti congelati per chi usa il bus |
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Scritto da il cittadino
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Thursday 29 July 2010 |
| I pendolari dovranno però dotarsi di una nuova tessera, anche gli orari potrebbero cambiare | | | | Autoguidovie resta nel sistema tariffario gestito da Atm | |  |
Gli orari cambieranno, qualche comune avrà meno corse e qualche altro (pochi per la verità) di più, bisognerà dotarsi di un tesserino aggiuntivo per la compagnia utilizzata per il trasporto pubblico, ma per i pendolari la bella notizia è che il prezzo del biglietto per il momento rimarrà tale e quale, salvo qualche minimo ritocco all'interno del Sitam (Sistema Integrato Trasporti Area Milanese). Diversamente da quanto annunciato nei mesi scorsi, Autoguidovie non abbandonerà infatti il sistema tariffario a zone in vigore nell'area metropolitana milanese, gestito da Atm, a cui aderiscono la maggior parte dei gestori delle linee di trasporto pubblico su gomma della Provincia di Milano. È stato il responsabile d'esercizio di Milano Sud Est Trasporti (gruppo Autoguidovie) Corrado Bianchessi a darne comunicazione direttamente ai pendolari. Anzi, in varie riunioni tenute sul territorio, aveva accennato a questa possibilità: «Purché si trovi un accordo sulla base del quale stiamo lavorando con gli enti». L'intesa è stata trovata e il sistema tariffario Sitam rimarrà in vigore anche dal prossimo 1° settembre. Ci saranno tuttavia delle novità: sarà necessario per tutti coloro che utilizzano le linee di Milano Sud Est Trasporti essere in possesso della nuova tessera di riconoscimento di Autoguidovie rilasciata gratuitamente (a coloro che la richiedono entro il 31 agosto). Si può richiederla on-line sul sito www.milanosudest-trasporti.it, presso l'Info Point di San Donato M3 e i punti vendita. Senza di essa, scatterà la sanzione. Insomma, non basterà più l'abbonamento unico, ma in questo modo la società di trasporti sarà in grado di dimostrare il numero effettivo di utenti di Milano Sud Est Trasporti. La "lite" con la minaccia di uscita dal Sitam era stata infatti determinata dal mancato riconoscimento degli introiti erogati da parte di Atm (ente gestore) sulla base di "passeggeri presunti" al gruppo Autoguidovie che non era soddisfatta. Se i pendolari alla fine potranno cantare vittoria per il servizio su gomma verso Milano, i problemi del trasporto pubblico non sono certo risolti. Dello scenario d'incertezza è preoccupata Faisa-Cisal (Federazione autonoma italiana sindacale autoferrotranvieri) per la riduzione dei trasferimenti statali per un importo complessivo pari a 6,3 miliardi di euro per il 2011 e 8,5 milioni di euro a partire dal 2012, secondo una ripartizione tra comuni, provincie e regioni. «Il taglio di risorse è notevole e se confermato - fanno sapere - produrrà pesanti effetti negativi diretti sul settore del trasporto pubblico locale ed indiretti sui sistemi produttivi urbani, sull'ambiente e sulla qualità della vita nelle nostre città. L'impatto negativo della manovra economica in questione in termini di riduzione del servizio, delle linee, delle corse, dei passeggeri trasportati e del personale ipotizzato a seguito in due diversi scenari: riduzione delle compensazioni economiche del 10% e del 20%».E.C. |