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Lodigiano: Calano di un terzo gli incidenti stradali |
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Scritto da il cittadino
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Tuesday 27 July 2010 |
| Dati diffusi dalla prefettura: la via emilia e la tangenziale di Lodi sono i tracciati più pericolosi, boom di schianti nei centri abitati |
| | Ma le vittime negli ultimi quattro anni sono rimaste invariate | |  |
Cala di un terzo il numero degli incidenti stradali, ma resta quasi invariato quello delle vittime.È la sintesi dei dati forniti ieri dalla prefettura sull’andamento in provincia (con esclusione dell’autostrada) degli incidenti stradali negli ultimi quattro anni, dal 2006 al 2009. L’osservatorio permanente (composto da polizia stradale, questura, carabinieri, guardia di finanza, forestale, Provincia, Anas e motorizzazione civile) si è riunito infatti nei giorni scorsi e ha fatto il punto sulla sicurezza delle nostre strade e sulle strategie da adottare per ridurre il numero degli schianti e delle infrazioni.Complessivamente, quindi, si è registrata nel corso degli anni una progressiva diminuzione degli incidenti, passati dai 974 del 2006 ai 682 del 2009. Per quanto riguarda quelli mortali, invece, l’andamento è stato diverso: erano 16 nel 2006, sono stati 14 nel 2009, mentre nel 2007 e nel 2008 hanno auto un’impennata e sono saliti rispettivamente a 24 e 18.Fra le strade più pericolose figurano senza dubbio la via Emilia e la tangenziale di Lodi. L’osservatorio ha stimato infatti che il 18 per cento degli incidenti si è registrato su queste tratte (123 nel solo 2009) e in particolare sulla tangenziale cittadina gli schianti sono passati dai 9 nel 2006 ai 6 del 2009, con due episodi mortali: le vittime sono state un motociclista nel 2007 alla rotonda della Faustina e un automobilista nel 2009 al sottopasso di San Bernardo. Per quanto riguarda le altre strade provinciali del territorio, invece, al momento non sono stati forniti dati particolareggiati.Ma a fare la parte del leone sono senza dubbio i centri abitati, in cui si è concentrata quasi la metà (il 46 per cento) di tutti gli incidenti.Ma l’obiettivo dell’osservatorio è quello di ridurre sempre di più il numero degli incidenti. Così, tra le iniziative più importanti da adottare nell’immediato, si è deciso di effettuare maggiori controlli anche con dispositivi di rilevazione automatica della velocità e campagne promozionali di sensibilizzazione finalizzate soprattutto ai motociclisti. Inoltre la Provincia ha presentato una iniziativa in programma per il prossimo ottobre presso il Centro Polifunzionale San Grato, finalizzata a coinvolgere sulla tematica della sicurezza stradale non solo i ragazzi delle scuole o i giovani frequentatori delle discoteche, ma anche pedoni e automobilisti. Nel corso della manifestazione verranno organizzati convegni per uno scambio di informazioni, esperienze e iniziative adottate in altri territori.Davide Cagnola |