Zelo


In Evidenza ...

Comune di Zelo Buon Persico

AVVISO AI CITTADINI

 

la "LUX VOTIVA" al Cimitero

Settimana prossima dovrebbero cominciare  a spedire a casa i bollettini di pagamento.

I bollettini vanno pagati in posta e dal ricevimento si hanno 15 giorni per il pagamento.
 

COMUNE DI ZELO BUON PERSICO ASSESSORATO ALL’ISTRUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ZELO B.P 0290659917 Scuole Dell'Infanzia Merlino/Comazzo
SCUOLA PRIMARA PIAZZA Don Pozzoni  - SCUOLA SECONDARIA 1° Via F.Cervi

SCUOLA MATERNA PARROCCHIALE PARITARIA “M.IMMACOLATA” 02 9065040 Via XX Settembre
SCUOLA DELL’INFANZIA CONVENZIONATA “ROBIRO’”  329/ 6506968 Via F.Cervi
ASILO NIDO/SCUOLA MATERNA/LUDOTECA PRIVATA  “HIP HIP URRA’” Via Dante 1/E   02 9065331
ASILO NIDO PRIVATO “IL GATTO SILVESTRO”  333 5036640 Piazzetta del Tricolore (loc.Comune)
CENTRO PRIMA INFANZIA PRIVATO CONVENZIONATO   Via Cassanello 1 - 348 4555496
 UFFICIO ISTRUZIONE E SOCIALE Via Roma 42 Tel. 02 906267 226/228   \n Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
 
L'Associazione Filo d'Argento
col Patrocinio del Comune di Zelo Buon Persico

Soggiorno ad Alassio dal 4 al 18 Marzo 2010

L’associazione Auser “Il Filo D’Argento” organizza dal 4 al 18 marzo 2010 c/0 Hotel Majestic ***
Il soggiorno è aperto a tutti gli Over 60!
LE ISCRIZIONI SI RICEVERANNO TUTTE LE MATTINE DALLE ORE 10,30 ALLE ORE 12,00
C/O CENTRO DIURNO ANZIANI — V. Roma 55 — Zelo B.P.
Per informazioni:  sig.ra Pizzocri (cell. 3396446234) e sig.ra Marchini (tel.0290658490)
 

Comune di Zelo Buon Persico - Assessorato alla Cultura

Le iniziative della Biblioteca

LIBERA  LIBRI

" prendi... leggi... lasci... "

la possibilità di prendere un libro sotto casa, leggerlo e lasciarlo dove vuoi

 
Home
Anziani: occhio ai truffatori PDF Stampa E-mail
Scritto da il cittadino   
Thursday 22 July 2010
Le regole d’oro di prefettura e questura per evitare sgradevoli sorprese 
Estate, allarme truffe agli anziani: «Segnalare i sospetti e non fidarsi» 
 

Occhio ai truffatori, adesso più che mai. Soprattutto per chi, anziani in testa, in queste settimane resta spesso in città solo, ma che seppure esposto a raggiri di ogni sorta può sempre contare sulle forze dell’ordine. Con l’arrivo dell’estate, la stagione più critica per il fenomeno delle truffe alla “terza età”, la prefettura ha giustamente pensato di diffondere un piccolo “vademecum” attraverso il quale spiegare agli anziani come evitare sgradevoli sorprese. Cinque regole d’oro, per esorcizzare ladruncoli vestiti da finti tecnici del gas, scippatori, falsi benefattori, o sconosciuti pronti a spacciarsi per amici solo per carpire e tradire la fiducia del prossimo.«Questo è il periodo in cui il trend è in crescita - conferma Angelo Di Legge, vicequestore aggiunto della polizia di Lodi -. L’anziano ha voglia e bisogno di parlare, soprattutto se soffre un po’ di solitudine, e i truffatori sono pronti ad approfittarne». I consigli della prefettura, in tal senso, mettono subito in guardia da chi, con buone maniere e toccando la sensibilità dei suoi “bersagli”, si presenta lindo e ben vestito per proporre finte eredità, o false pietre preziose a prezzi stracciati: «Nessuno inoltre vince lotterie alle quali non partecipato, e attenti anche alle vendite o ai premi telefonici - aggiunge Di Legge -. Diffidate di chi non conoscete e vi avvicina raccontandovi episodi di vita privata».Secondo la prefettura è buona abitudine farsi accompagnare da persone di fiducia quando si va in banca o in posta, non lasciarsi fermare o distrarre se si torna a casa con denaro in tasca, e avvertire vigilantes o impiegati se si ha il dubbio di essere seguiti.Sul capitolo “truffe in casa”, spesso consumate da finti addetti del gas, della luce, o di enti e associazioni, il vademecum suggerisce di non fare entrare nessuno, previa telefonata di verifica, e di non avere né paura né vergogna di chiamare le forze dell’ordine (112 e 113) per chiedere aiuto: un atteggiamento al quale lo stesso Di Legge esorta convinto i cittadini. «Le truffe per finte letture di luce e gas sono le più ricorrenti, ma occorre ricordare che in nessuno di questi casi le società chiedono pagamenti a domicilio. In generale, comunque, il consiglio è quello di tenere in casa meno denaro contante possibile: e, quando si va via, chiedere a un vicino di ritirare la posta, per non fare capire ai male intenzionati che la casa è vuota. Noi restiamo sempre molto attenti e sensibili verso le categorie più deboli che vanno difese: per questo ricordo come una telefonata non costi nulla, e possa darci modo di intervenire tempestivamente».Alberto Belloni
 
< Prec.   Pros. >

Valid XHTML 1.0 Transitional

Login Form






Password dimenticata?