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Lo zelasco Vanelli «Ora punto a vincere gli Europei» |
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Scritto da il cittadino
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Thursday 22 July 2010 |
| Nuoton Il 19enne di Zelo fissa l’obiettivo per la 5 km Juniores a Hoorn | | Vanelli segue la scia di Pizzetti: «Ora punto a vincere gli Europei» | | | 
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ZELO BUON PERSICO Federico Vanelli è abituato ai bivi. Qualche tempo fa, dopo tre anni all'istituto tecnico Pacioli di Crema, si trovò di fronte al classico dilemma: studiare o nuotare a tempo pieno? «Per ora nuoto e basta, per completare gli studi ci sarà tempo dopo». Ora, dopo sette medaglie tricolori ai campionati italiani di categoria e una prima esperienza internazionale già impressa nella memoria e nel cuore, il 19enne nuotatore zelasco ha davanti un'altra scelta importante: piscina o acque libere? Un interrogativo forse già scritto nel destino di un ragazzo che ebbe le prime esperienze acquatiche da piccolissimo: «Mamma e papà mi hanno sempre portato in piscina, avevo solo un anno quando mi tolsero i braccioli e iniziai a muovermi in acqua da solo, ne avevo solo sei quando disputai le prime gare: mi è sempre piaciuto nuotare, prima rana e farfalla, poi solo crawl». Erano i tempi della “Educare con lo sport”, la società di Paullo che accese una passione destinata ad ardere parecchio. Da sei anni a questa parte Vanelli nuota nella Nuotatori Milanesi, prima seguito da Cristian Nova, tecnico di Vimercate, poi - da fine 2008 - dal tedesco Arnd Ginter, storico mentore di Samuel Pizzetti: «Ci alleniamo tra Milano e Sant'Angelo, con Pizzetti, Luca Puce e il mio grande amico Mirko Luccarelli. Allenarsi con Samuel è un grosso stimolo, mi ha insegnato che se lavori per un obiettivo e ti piace quello che fai ce la puoi fare». Vanelli ce l'ha fatta a conquistare le prime medaglie tricolori nel 2008, al primo anno Juniores: argento sui 1500 sl in vasca corta e bronzo nei 5000 di fondo indoor. Un'accoppiata che faceva già presagire l'ambivalenza dell'atleta tra nuoto in corsia e fondo. Lo scorso anno, il secondo da Juniores, lo zelasco fa incetta di medaglie: un argento e quattro bronzi tra piscina e fondo indoor. Il titolo nazionale non arriva, ma in compenso arriva qualcosa di meglio: in una gara di selezione all'Idroscalo di Milano Federico centra la seconda piazza e si qualifica per gli Europei di fondo in acque libere a Porec (Croazia), dove sarà poi 25° nella 5 km Juniores. Un'esperienza che di fatto segna la sua strada anche nel 2010. Agli Assoluti nella 5 km al lago di Bracciano è ottavo e primo degli Juniores: il pass per gli Europei di fondo di categoria a Hoorn (Olanda) del prossimo 31 luglio. Vanelli sa che è un'occasione importante e non si tira indietro: «Stavolta punto a vincerli, anche se contro russi e inglesi non sarà semplice». Vanelli sa che il fondo può essere la sua via maestra: «Andando avanti con l'età è meglio puntare sul fondo: nuotare in mare è bellissimo e in corsia conta l'altezza e io sono alto solo un metro e ottanta». Però è consapevole che non sarà una scelta facile: «Sto lavorando anche un po' sulla velocità, qualche risultato è arrivato (oltre ai podi sui 400 è anche campione regionale Cadetti su 100 e 200 sl, ndr) e spero ne arrivino altri nei tricolori di categoria in vasca lunga a Roma (al via oggi, ndr). Mi piace sentire l'acqua che scorre rapida sulla pelle». Sui sogni non ha dubbi: «In ordine crescente: entrare in un corpo militare, far parte della Nazionale Assoluta, disputare le Olimpiadi, magari proprio nella 10 km». E se in fondo la carta vincente fosse proprio il fondo? Cesare Rizzi |