| Zelo Oltre 68mila euro per costruire un nuovo asilo nido a Zelo. Ad erogarli è la Regione Lombardia che ha previsto, per la Provincia di Lodi, in questo settore, uno stanziamento di circa 480mila euro e un ampliamento di 139 posti. In questo modo, i posti negli asilo nido del Lodigiano diventeranno in totale 960. Oltre 154mila euro, infatti, sono stati stanziati a favore del comune di Lodi Vecchio, per il recupero del cascinone Corte Grande (terzo lotto) che ospiterà l’asilo nido comunale e 42 bambini (Il costo intero dell’intervento ammonta a 400mila euro). Al comune di Lodi, invece, che ha in mente la creazione di 60 posti di asilo nido, all’interno del nuovo centro fanciullezza, il Pirellone ha erogato 829mila 312 euro.Al comune di Montanaso, invece, che ha in programma la realizzazione di un nuovo nido per 12 bambini, da un milione e 100mila euro, la regione ha assegnato 480mila 168 euro.«L’intervento di Zelo - spiega il sindaco Paolo Della Maggiore - riguarda la ristrutturazione di alcune aule della ex scuola materna, collocata all’interno del complesso delle scuole medie, in via Fratelli Cervi. Adesso che abbiamo avuto la certezza che il progetto è stato finanziato, dobbiamo indire la gara. Ci auguriamo di essere già operativi per l’inizio di gennaio. Tra i lavori da effettuare, infatti, è prevista la ristrutturazione dei bagni e lo spostamento di alcuni muri per adeguare gli ambienti all’accoglienza dei bambini piccoli. La gestione sarà data in appalto a un esterno, in base alle esigenze della popolazione. Attualmente, a Zelo, abbiamo due asili nido privati; questo quindi sarà il primo asilo pubblico del comune».All’interno del bando asili nido e micronidi, sono stati distribuiti dal Pirellone 18 milioni di euro. A deciderlo è stata la giunta lombarda, su proposta dell’assessore regionale alla famiglia, conciliazione, integrazione e solidarietà sociale Giulio Boscagli. Lo stanziamento, che finanzierà la realizzazione di 77 progetti, assicurerà l’apertura di 2mila nuovi posti per la prima infanzia, che andranno ad aggiungersi agli attuali 52.560, già attivi su tutto il territorio regionale.«Con l’approvazione - ha commentato l’assessore Boscagli - la Lombardia aumenta di 2mila posti la sua offerta per la prima infanzia, arrivando ad accogliere quasi 55mila bambini in nidi, micronidi, nidi famiglia e nidi aziendali, senza dimenticare i circa 4mila posti delle classi primavera». «Per stilare questa graduatoria gli uffici dell’assessorato hanno svolto una valutazione attenta e precisa - prosegue l’assessore regionale - tenendo conto delle differenti esigenze del territorio e degli indici di copertura locale, così da rispondere nel modo migliore alle esigenze di tutti». Con questo intervento i posti in Lombardia ammontano a 54.614. C. V. |