| I ladri sono tornati a “fare la spesa” a Zelo: altre razzie nelle case di via Santa Caterina | | | |  |
Zelo I ladri sono tornati a fare la «spesa» in via Santa Caterina. Il bottino, rimediato nelle abitazioni ai piani superiori di due condomini, non è stato molto: qualche monile, denaro, gioielli.Nella stessa via i topi d’appartamento hanno colpito per la terza volta nel giro di un anno e due mesi, ripulendo poco meno di una decina di dimore. Questa volta, a differenza che in precedenti circostanze, i colpi sono avvenuti quando c’era ancora luce. Questa condizione di perenne allarme ha fatto arrabbiare i residenti, perché c’è quasi la certezza che i malviventi possano colpire indisturbati. «So che non è cosi facile e immediato porre rimedio a certi fenomeni - commenta Mauro Sgualdi, un cittadino - ma non si può continuare nemmeno ad avere una via che diventa il “supermercato” dei ladri».Tra l’altro nei condomini svaligiati era stata messa anche una copertura per i pluviali per scoraggiare gli «acrobati» dei furti, ma evidentemente i ladri hanno trovato il modo di arrampicarsi comunque fino ai piani alti. Attorno alle 19.30, avevano già razziato i loro bersagli, che hanno raggiunto salendo fino ai balconi e introducendosi nei locali scassinando le finestre.Il sindaco Paolo Della Maggiore aveva già dato risposta. «È un fenomeno che in questo periodo ci sta duramente colpendo, ma non solo a Zelo - spiega -. Posso assicurare che i militari del paese sono in giro non solo con la macchina ufficiale con i lampeggianti accesi. Agiscono in borghese in diverse ore del giorno e della notte e con mezzi anonimi. Prevedere dove i delinquenti colpiranno è assai difficile. Dal canto mio, come amministrazione facciamo quello che possiamo dotandoci di telecamere attive e passive (e a breve ne saranno installate altre sei) per dare la possibilità alle forze dell’ordine, magari a posteriori, di risalire ai malfattori, per poterli poi perseguire. Purtroppo - prosegue il sindaco - non abbiamo una sala operativa presidiata 24 ore su 24, con personale che controlli ciò che le telecamere riprendono, ma in qualsiasi caso sarebbe impensabile ed economicamente insostenibile, avere un sistema dislocato in tutte le strade o angoli del comune». Al di là dei punti sensibili (piazze, banche, zone altamente frequentate), le “webcam” comunali si trovano agli accessi del paese, per controllare chi entra ed esce da Zelo. In molti casi hanno già dato i loro frutti, permettendo di risalire ai responsabili di qualche assalto.E. C. |