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Comune di Zelo Buon Persico e la Biblioteca Comunale

“Quelli del giovedì”

 

Il primo giovedì di ogni  mese dalle ore 10.00 alle ore 11.00

vi aspettiamo in biblioteca per parlare  un po’ di libri


Biblioteca Comunale Via Dante 7   02/906267203   Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

Comune di Zelo Buon Persico

AVVISO AI CITTADINI

 

la "LUX VOTIVA" al Cimitero

Settimana prossima dovrebbero cominciare  a spedire a casa i bollettini di pagamento.

I bollettini vanno pagati in posta e dal ricevimento si hanno 15 giorni per il pagamento.
 

COMUNE DI ZELO BUON PERSICO ASSESSORATO ALL’ISTRUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ZELO B.P 0290659917 Scuole Dell'Infanzia Merlino/Comazzo
SCUOLA PRIMARA PIAZZA Don Pozzoni  - SCUOLA SECONDARIA 1° Via F.Cervi

SCUOLA MATERNA PARROCCHIALE PARITARIA “M.IMMACOLATA” 02 9065040 Via XX Settembre
SCUOLA DELL’INFANZIA CONVENZIONATA “ROBIRO’”  329/ 6506968 Via F.Cervi
ASILO NIDO/SCUOLA MATERNA/LUDOTECA PRIVATA  “HIP HIP URRA’” Via Dante 1/E   02 9065331
ASILO NIDO PRIVATO “IL GATTO SILVESTRO”  333 5036640 Piazzetta del Tricolore (loc.Comune)
CENTRO PRIMA INFANZIA PRIVATO CONVENZIONATO   Via Cassanello 1 - 348 4555496
 UFFICIO ISTRUZIONE E SOCIALE Via Roma 42 Tel. 02 906267 226/228   \n Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
 
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A Bisnate un grande intervento è stato fatto PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio Arnanno   
Friday 19 February 2010
Spett. Sig. Maestri,
mi chiamo Antonio Arnanno e sono un cittadino di Zelo Buon Persico 
nonché Presidente dell' Associazione SOS Adda Onlus che da circa tre 
anni opera con passione e dedizione sul ns. territorio per 
sensibilizzare la popolazione ad una maggiore consapevolezza 
ambientale (vedi le molte  giornate ecologiche organizzate ultima 
delle quali  quella indetta per il 14 marzo a cui la invito a  partecipare).
 
di  Antonio Arnanno

Con la presente  desidero  esprimere il mio personale e 
dell'Associazione in generale, disappunto per quanto da Lei scritto in 
merito alla situazione in cui versa il Comune di Bisnate.
Sinceramente sono rimasto basito dopo aver letto quanto in oggetto; in 
considerazione dell'enorme sforzo economico finanziario (€ 55.000) 
affrontato dal Comune di Zelo B.P per sanare un problema ancestrale, 
sempre sottaciuto e soprattutto mai prima d'ora preso in 
considerazione, se non dall'attuale Amministrazione  due anni addietro.
Desidero specificare che questo mio scritto non è assolutamente 
dettato da un fine politico essendo la ns. Associazione apolitica da 
sempre.
Trovo però ingiurioso nei confronti dell'attuale Amministrazione 
criticare un'opera che io definirei epocale, vista l'enorme mole di 
rifiuti asportati dal sito in questione (300 m di riva di rifiuti per 
una profondità di 5 m-  8 container di rifiuti e 3 ruspe all'opera per 
3 gg). Per meglio capire la dimensione del fenomeno, non avendo visto 
sul luogo durante i gg dell'intervento mai nessuno se non l'attuale 
Amministrazione-Sindaco e ex Ass. Oldini, la invito anche a consultare 
il ns. sito  esaustivo in merito all'argomento (http://www.sosadda.it/index.php?page=pulizia-rive-di-bisnate
).
Mi permetto di esprimermi in questi termini, essendosi resa la 
scrivente  promotrice del progetto facendo da tramite tra 
l'Amministrazione e il Gruppo Mato Grosso per l'esecuzione di quanto 
sopra.
Desidero ricordarLe che questa bonifica, sempre promessa da tutti i 
Sindaci che si sono succeduti negli anni sullo scranno più alto dell' 
Amministrazione, e mai realizzata, ha avuto una seconda anche se non 
per importanza finalità, quale quella benefica, essendo  stato il 
compenso  devoluto dai ragazzi del Gruppo Mato Grosso per il 
finanziamento di missioni umanitarie in America Latina. Aspetto 
probabilmente poco considerato ma dall' Amministrazione e dalla 
popolazione  ritenuto importante.

Tale azione ha reso dopo anni vivibile una strada dove prima nessuno 
si azzardava più a camminare viste le precarie condizioni igienico 
sanitarie in cui la stessa versava (presenza di un gran numero di 
topi, zanzare, serpenti ecc.)
Questo a beneficio delle attuali attività di ristorazione locali, al 
punto di poter garantire un minimo di passeggiata nel verde ai propri 
commensali. Soprattutto in considerazione del fatto che queste sono 
spesso teatro di banchetti di nozze e di  manifestazioni quali per es. 
la "degustazione lodigiana".
L' Amministrazione ha sempre ritenuto irrispettoso  nei confronti 
della popolazione del  Comune di Bisnate non muovere un dito per la 
risoluzione del   fenomeno, conscia che tale azione avrebbe 
sicuramente suscitato considerazioni di ogni genere, quali quelle 
emerse successivamente all'accaduto. Io sinceramente non capisco come 
la gente possa non considerare un fenomeno che negli anni ha reso una 
frazione, "discarica di tutti". Chiunque desiderasse disfarsi di 
qualsiasi tipo di rifiuto, poteva tranquillamente recarsi nella 
piazzola ecologica chiamata Bisnate. Sinceramente da cittadino di Zelo 
trovavo quanto ogni giorno ero costretto a vedere, irrispettoso 
soprattutto nei confronti della cittadinanza della frazione; spesso mi 
sono immedesimato in coloro che vivevano in loco e ogni volta non 
riuscivo a capire come mai prima d'ora non fossero state prese delle 
contromisure importanti per fermare il fenomeno.
Capisco che molti sono i problemi ancora irrisolti, tra cui per es. la 
presenza costante delle prostitute in loco, la poca illuminazione o  
l'auspicabile maggior presenza delle forze dell'ordine, cose più volte 
sostenute e consigliate dalla scrivente all'attuale Amministrazione. 
Però mi sia permesso ricordare  che il fenomeno della prostituzione 
già all'epoca risultava essere presente, di conseguenza ho trovato 
inesatta la sua considerazione relativa al fatto  che la chiusura 
dell'accesso al paese possa aver causato una implementazione del 
fenomeno. All'epoca, consci delle possibili e paventate conseguenze di 
queste azioni,  sia la scrivente che l'Amministrazione proponemmo  
molteplici accorgimenti che adottati non avrebbero assolutamente 
destabilizzato in primis la vita della gente e nel contempo le 
attività commerciali oggi esistenti  (per es. installazione ed 
acquisto  di un cartellone luminoso con una compartecipazione della 
spesa da parte dell'Amministrazione , riqualificazione della strada 
oggi chiusa con la realizzazione di una pista ciclabile oppure strada 
pedonale con installazione di panchine e fioriere che potessero 
permettere foto agli sposi o passeggiate di mamme con carrozzine ecc.) 
ma in ogni circostanza trovammo massima ostilità per quanto 
suggerito.  Io stesso, a fronte del disagio dovuto alla soppressione 
delle fermata del bus,  chiamai per conto di alcuni cittadini di 
Bisnate  l'azienda dei trasporti premendo affinché continuasse ad 
effettuare la fermata in paese, ma ogni volta  l'unico obiettivo era 
riaprire la strada senza considerare mai le conseguenze che questa 
avrebbe nuovamente causato; sembrava non interessare a nessuno la 
possibilità di ritornare alla discarica di un tempo.....
Desidereremmo che oltre a criticare un' opera di grande utilità, 
perché la ritengo tale, si facessero proposte suffragate da un'analisi 
realistica e oggettiva dello stato delle cose. Leggo che proponete 
l'installazione di reti metalliche  lungo le due rive con conseguente 
riapertura della strada. Mi sia permesso sottolineare che tale opzione 
non risolverebbe assolutamente la questione, visto che le prostitute, 
per la "postazione", sposterebbero il loro raggio d'azione addirittura 
al centro della carreggiata qualora lo si rendesse necessario, a 
discapito della circolazione che diverrebbe  molto pericolosa per chi 
pensa di accedere alla frazione da questa strada.
Indi per cui con la presente non desidero bocciare qualsiasi 
suggerimento/proposta da Voi effettuata, qualora fosse di pubblica 
utilità, anzi, l'Associazione si rende   disponibile, come già 
avvenuto in passato, ad  un dialogo al fine di poter risolvere per il 
bene comune la situazione.
Ogni giorno per lavoro sono costretto a percorrere la S.S Paullese e 
mi creda che quasi ogni gg disturbo l'Ass. Polgatti qualora dovessi 
riscontrare la presenza di rifiuti e in ogni occasione questi vengono 
prelevati. E mi creda che quasi ogni gg sono presenti rifiuti 
illecitamente abbandonati da incivilii incuranti dell'ambiente, però 
come potrà ben notare, nonostante le forze comunali siano diminuite, 
la zona in oggetto continua ad essere per lo meno vivibile e "pulita". 
All'epoca della bonifica in cui ebbi occasione di parlare con molte 
persone locali, vitale   sembrava essere solo la viabilità   a 
discapito dell'ambiente in cui uno viveva.
Ad ogni incontro con costoro ho sempre sottolineato la precarietà 
delle condizioni igieniche sanitarie, quali quelle in cui ha versato 
per anni la frazione di Bisnate. Ogni Amministrazione è tenuta per 
dovere civile e morale a garantire alla popolazione condizioni  
igienico sanitarie sicure per la vita di tutti, e la situazione di 
Bisnate di due anni addietro, come confermato da esperti medici 
interpellati, non risultava garantire questo.
Non vorrei essere troppo prolisso nel mio scritto, ma vorrei che Lei 
si facesse portavoce di un nuovo modo di vedere le cose, che possa 
mettere al primo posto la condizione di vita dei cittadini e del 
prossimo prima della viabilità; partendo dal presupposto, e in tal 
caso Le sono vicino, che alcune cose devono cambiare o quantomeno 
devono migliorare con la relativa presa di coscienza 
dell'Amministrazione locale. Noi come Associazione continueremo, come 
sempre avvenuto, a vigilare sullo stato delle cose affinché non si 
spengano i riflettori su questa  problematica.
Fiducioso della sua comprensione ed aperti come sempre al dialogo la 
saluto cordialmente.

Antonio Arnanno
Presidente Associazione SOS Adda
 
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