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Smog alle stelle, Lodi blocca il traffico |
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Scritto da il cittadino
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Friday 29 January 2010 |
| Escluse dal divieto le vie di collegamento ai parcheggi di cintura: verrà potenziato il servizio di trasporto pubblico | | | | Domenica automobili ferme nel capoluogo dalle 10 fino alle 18 | |  |
Ieri l’aria era di nuovo irrespirabile. Così il comune di Lodi ha deciso il blocco del traffico. Domenica le macchine nel capoluogo resteranno ferme. Oggi ci sarà l’ordinanza del sindaco. Stessa decisione per Milano e Bergamo. A Codogno, invece, altra città soffocata dalle polveri sottili, le macchine circoleranno liberamente. «I provvedimenti di blocco - dice il primo cittadino Emanuele Dossena - vanno presi a livello provinciale, non si possono lasciare i sindaci allo sbaraglio». Per Lodi, la decisione è arrivata ieri, dopo la partecipazione alla cabina di regia, al Pirellone, alla quale palazzo San Cristoforo era assente. A gennaio, nel capoluogo, i superamenti della soglia di attenzione del Pm10, misurati in viale Vignati, sono stati 18, di cui 15 negli ultimi 16 giorni. Sono stati 14, invece, i superi contati dalla centralina di via vittime della violenza. «Con questa scelta, adottata anche da altre città come Milano e Bergamo – spiega l’assessore all’ambiente Simone Uggetti - applichiamo l’unico strumento che un comune ha a disposizione per affrontare una situazione di emergenza, nonostante i lunghi silenzi e l’assoluta mancanza di iniziativa da parte della regione che, anche oggi, nella riunione della “cabina di regia” sull’inquinamento, non è stata in grado di fornire nessuna indicazione agli enti locali, lasciando comuni e province senza punti di riferimento. In particolare, sottolineo l’atteggiamento davvero deludente dell’assessore regionale Ponzoni, che in una situazione in cui più che mai era necessario garantire un forte coordinamento si è in pratica chiamato fuori, vanificando anni di lavoro per dare alla Lombardia almeno una parvenza di sistema organizzato».Il sindaco Lorenzo Guerini è consapevole del fatto che i provvedimenti d’urgenza sono altra cosa rispetto a quelli strutturali: «In questo momento di emergenza l’unico strumento a disposizione è il blocco del traffico - dice -. Abbiamo lavorato molto però sul fronte strutturale con numerose iniziative concrete: dall’adozione di un regolamento edilizio fortemente innovativo quanto a criteri di risparmio energetico, agli investimenti sulle fonti rinnovabili (siamo infatti il secondo capoluogo in Italia per superficie di solare termico su edifici pubblici), dalla realizzazione di una rete di teleriscaldamento, alla riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica».Il divieto di circolazione durerà dalle 10 alle 18 e riguarderà tutti i tipi di veicoli ad esclusione di quelli alimentati a Gpl e metano, ibridi e ad emissioni zero. Dall’area urbana preclusa al transito saranno escluse le direttrici di collegamento ai principali parcheggi (via Massena, via Defendente, via D’Azeglio, via Grandi, piazzale degli Sport); inoltre, verrà potenziato il servizio di trasporto pubblico urbano.Cristina Vercellone |