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Comune di Zelo Buon Persico

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la "LUX VOTIVA" al Cimitero

Settimana prossima dovrebbero cominciare  a spedire a casa i bollettini di pagamento.

I bollettini vanno pagati in posta e dal ricevimento si hanno 15 giorni per il pagamento.
 

COMUNE DI ZELO BUON PERSICO ASSESSORATO ALL’ISTRUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ZELO B.P 0290659917 Scuole Dell'Infanzia Merlino/Comazzo
SCUOLA PRIMARA PIAZZA Don Pozzoni  - SCUOLA SECONDARIA 1° Via F.Cervi

SCUOLA MATERNA PARROCCHIALE PARITARIA “M.IMMACOLATA” 02 9065040 Via XX Settembre
SCUOLA DELL’INFANZIA CONVENZIONATA “ROBIRO’”  329/ 6506968 Via F.Cervi
ASILO NIDO/SCUOLA MATERNA/LUDOTECA PRIVATA  “HIP HIP URRA’” Via Dante 1/E   02 9065331
ASILO NIDO PRIVATO “IL GATTO SILVESTRO”  333 5036640 Piazzetta del Tricolore (loc.Comune)
CENTRO PRIMA INFANZIA PRIVATO CONVENZIONATO   Via Cassanello 1 - 348 4555496
 UFFICIO ISTRUZIONE E SOCIALE Via Roma 42 Tel. 02 906267 226/228   \n Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
 
L'Associazione Filo d'Argento
col Patrocinio del Comune di Zelo Buon Persico

Soggiorno ad Alassio dal 4 al 18 Marzo 2010

L’associazione Auser “Il Filo D’Argento” organizza dal 4 al 18 marzo 2010 c/0 Hotel Majestic ***
Il soggiorno è aperto a tutti gli Over 60!
LE ISCRIZIONI SI RICEVERANNO TUTTE LE MATTINE DALLE ORE 10,30 ALLE ORE 12,00
C/O CENTRO DIURNO ANZIANI — V. Roma 55 — Zelo B.P.
Per informazioni:  sig.ra Pizzocri (cell. 3396446234) e sig.ra Marchini (tel.0290658490)
 

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Risponde l'assessore Dott. Vassura PDF Stampa E-mail
Scritto da Dott. Vassura   
Tuesday 19 January 2010
Gent.ma Sig.ra Migliore,

comincio col precisare che io non sono zelasco da generazioni e non so da
dove abbia potuto trarre questa conclusione.
Sono nato a Torino da padre di origine romagnola, nato in esilio perche'
perseguitato dal fascismo per motivi politici e madre mantovana di famiglia
emigrante e poverissima. Siamo venuti a vivere a Zelo Buon Persico nel 1970
quando mio padre, conseguita la seconda laurea e abbandonata la carriera
ospedaliera, che non gli consentiva di stare vicino alla sua famiglia, ha
vinto un concorso per Medico Condotto (allora c'erano i medici condotti
....... non i "medici di base" definizione che non ho mai capito, perche'
sembra presupporre che ci siano dei "medici di vertice" ..... che non ho mai
conosciuto...).


Nel 1970 Zelo Buon Persico contava 1800 abitanti uomini e ..... circa 5000
abitanti mucche :)
Io sono vissuto qui, essendo nato nel 1965, dall'eta' di 5 anni, e di Zelo
Buon Persico ho sempre amato l'impronta agreste e contadina che forse a lei
invece dà un po' fastidio. Sono opinioni. Rispettabili entrambe. Spero.

Non mi sono mai interessato di politica attiva, pur essendo la politica
teorica una disciplina che mi ha sempre affascinato, anche per le vicende
che hanno visto coinvolto il ramo paterno della mia famiglia.

Ho deciso di occuparmene attivamente quando, padre di una bimba disabile, ho
cercato nell'Ente Locale quei servizi che per legge mi spettavano.
Scopersi così che l'Ente, praticamente, non provvedeva per quasi nulla alle
necessita' dei disabili e delle loro famiglie. Scopersi che le politiche
sociali, erano completamente trascurate, e che questo si ripercuoteva in
modo drammatico su molte famiglie che conoscevo, oltre che sulla mia.

Decisi quindi, che non aveva molto senso criticare senza agire, ma bisognava
impegnarsi in prima persona per cercare di migliorare le cose e mi convinsi
che finchè ci si limita alle lamentazioni senza "fare", senza "assumersi le
responsabilità" delle proprie "intenzioni", le cose non sarebbero cambiate
mai.

Mi candidai col centrodestra perche' a quel tempo l'Ente era governato dal
centrosinistra, ma essendo un vero liberale, o liberal all'anglosassone, non
trovo precisi riferimenti nella abitule tassonomia nella quale si declinano
le varie coalizioni politiche italiche. Avrei potuto candidarmi nel
centrosinistra se l'Ente fosse stato governato dal centrodestra.

Ma veniamo alla sua critica odierna : il fatto che lei desideri che Zelo
faccia un certo tipo di svolta come descritto nella sua, posso accettarlo,
ma mi risulta difficile accettare che tutti quelli che a Zelo ci vivono ed
hanno scelto Zelo come luogo nel quale far vivere le loro famiglie
desiderino lo stesso tipo di svolta che auspica lei.
Mi sembra un modo un po' troppo autoreferenziale col quale leggere la
realta' nella quale viviamo. Non crede ?

Nella scorsa legislatura questa amministrazione ha dato incario a un
organismo esterno affinche' svolgesse una analisi dei bisogni dei cittadini
e delle motivazioni che facevano scegliere Zelo Buon Persico come comune nel
quale emigrare, ed anche perche' alcune di queste famiglie lasciavano la
residenza nel comune per spostarsi ulteriormente.

L'analisi di questi flussi migratori evidenzio' due fatti incontestabili con
una prevalenza indubbia nelle risposte : la gente sceglieva Zelo per viverci
perche' e' un centro immerso nel verde, con una urbanizzazione coerente e
immobili di recente costruzione a prezzo piu' basso delle metropoli. Quindi
Zelo viene scelto proprio per la sua dimensione "bucolica", mi passi il
termine, e contadina; che riesce ancora a trasmettere a chi proviene da
Milano o dall'hinterland.
Ed io ne sono contento perche' e' la dimensione che anche io desidero per il
mio paese.
Un altro dato certo e' che, ai tempi dell'analisi, era il 2006, le famiglie
che dopo aver scelto Zelo se ne andavano, riferivano di non aver trovato in
Zelo Buon Persico i servizi che consentono ad una famiglia di vivere sì nel
verde e nella natura, ma con quelle "comodità" che quei centri cresciuti con
più calma e lungimiranza erano riusciti a creare.
Tenga presente che nel 2004 in Comune vi erano solo due pc, non c'era la
linea adsl e i dipendenti a mala pena sapevano dell'uso della posta
elettronica. Non c'era la guardia medica, non c'era il dipertimento socio
sanitario, non c'erano strutture per l'infanzia, le strutture per gli
anziani erano fatiscenti. In soli 5 anni e con difficolta' economiche
notevolissime questa amainistrazione ha portato sul territorio servizi
essenziali sia per il sociale sia per il sanitario e lo scolastico che mai
si erano visti prima, ed ha riorganizzato l'operativita' dell'ente in
maniera drastica, portando il modo di amministrare l'ente nel III millennio.

Inoltre, se analizza con una certa oggettivita' i voti delle elezioni
amministrative del 2004 e quelli del 2009, cogliendo per esempio le
differenze tra le votazioni locali e le europee (dove quasi tutti ci
sentiamo liberi davvero di votare secondo i nostri sentimenti), notera' che
circa 600 voti provengono a questa coalizione di governo di centrodestra
(PDL + UDC ......SENZA LA LEGA !!) da elettori decisamente orientati sia
verso il centrosinistra che verso la Lega.
Questa coalizione ha preso circa 600 voti in piu' rispetto la precedente
consultazione, che, in soli 5 anni e parametrati su neanche 4000 vontanti
non mi sembra siano una cosa da poco, in quanto a consenso, sulla nostra
azione di governo e sulla nostra visione dello sviluppo di Zelo Buon
Persico.

Ed allora : se concorda anche lei, come spero, che la democrazia e' lo
strumento con il quale i cittadini premiano o puniscono le scelte politiche,
mi permetto di ribadire, che questa coalizione ha ricevuto un ampio consenso
"democratico" rispetto il suo operato di governo. Noi non siamo stati
giudicati dagli elettori su delle promesse, ma su quanto fatto in cinque
anni di governo. E siamo stati giudicati in modo chiaro e deciso :
inequivocabile.
Con questo non voglio assolutamente dire che quanto da lei segnalato, quanto
da lei evidenziato nelle manchevolezze di questa amministrazione non sia
correto e che non verra' preso in considerazione, se fosse così non sarei
qui a risponderle.
Le sue segnalazioni, le sue critiche ci sono estremamente utili e spunti di
riflessione per migliorarci.
Ma le cose da fare sono moltissime, e mi creda che ce ne sono alcune che
sono decisamente piu' urgenti e rilevanti di quel che si puo' credere.
A parole sembra facile, ma costruire servizi di qualita' richiede tempo e
cultura, ed anche il buon Dio dicono che si abbia messo sette giorni a fare
l'Universo.
Deve anche considerare che la stragrande maggioranza degli amministratori e'
ed e' stata composta da liberi professionisti e non da professionisti della
politica che molto spesso sono dipendenti sindacalizzati di grossi Enti od
Aziende o sono gia' in pensione.
Dedichiamo a questa attivita' passione, tempo, denaro che sottraiamo oltre
che alle nostre attivita', anche ai nostri affetti.

Chiudo con un aneddoto che mi raccontava sempre mio nonno, visto che
sembrano piacerle : "Un giorno faceva un freddo pazzesco ed il comune di
Torino ci mando' a vedere una strada che si era allagata. Con picconi e
pale, era il 47 subito dopo la guerra, faticammo per ore a fare il buco, e
per ore picconammo e vangammo per raggiungere il punto in cui la tubatura si
era rotta e perdeva. Avevamo le mani ormai insensibili per il freddo e stava
arrivando il buio. Fin dall'inizio del nostro lavoro, appena transennata la
zona di scavo, un gruppo di persone si mise a dirci dove e come avremmo
dovuto scavare. Secondo loro sbagliavamo a fare questo, o sbagliavamo a fare
quello, e persino si crearono dei gruppetti che discutevano tra loro su come
avremmo dovuto fare il nostro lavoro. Un po' ridevano, un po' litigavano. E
noi lavoravamo, affamati ed infreddoliti perche' bisognava far prima di
sera. Ecco, caro Massimiliano -mi diceva- nella vita e' lo stesso : c'e' chi
lavora e si impegna, e chi sa di sapere e pontifica su come andrebbe fatto
il lavoro, a parole ma poi, non lo fa. Nella buca c'eravamo noi"

Io non volevo e non voglio far la parte di quelli che stavano sul bordo
della buca a criticare e basta, per questo mi son messo a lavorare per
cambiare il mio paese.
Puo' essere che stia sbagliando tutto, ma le giuro che ci metto il massimo
dell'impegno ...... e anche di piu'.
Se lei ed suoi figli volete venire nella buca a darci una mano, credo che
siate i benvenuti.

Massimiliano Vassura

 
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