Le Frazioni

Muzzano

In dialetto: Mussan; dalla famiglia romana Mutia, Mutianum, Muzzano. Formava l'antico romano Agrum Mutiam.
Soprannome: Mangia musche de Mussan, o mangia musc de Mussan.

Nei primi anni del secolo Muzzano aveva e superava i 260 abitanti, oggi molto meno. Alla stessa Parrocchia appartengono le cascine Molinetto e Molinazzo, ridotte a pochissimi abitanti, causa dello spopolamento delle campagne da parte dei contadini.

A Molinazzo funzionava a pieno ritmo un mulino per la pulitura del riso. Paese molto antico e di sicura origine romana, piccolo centro rurale. Il suo nome deriva da una nobile ed illustre famiglia romana, alla quale apparteneva Tito Muzio, prefetto dei Fabbri, il quale ideò e fece scavare la Muzza (attuale Muzzetta), estraendo le acque dell'Addetta a nord-ovest di Paullo.

La Storia

Anno 1100-1200 - La chiesina di Muzzano, con i patroni Santi Cosma e Damiano (fratelli medici, che prestavano la loro opera senza percepire ricompensa, detti quindi anargiri), fu costruita su vestigia di altra chiesa, negli anni 1100-1200, ma pur rutenendo le sue strutture originarie antiche, attraverso i secoli ha subito dei rimaneggiamenti, ed ultimamente di nuovo restaurata e risanata dall'umidità.

Anno 1156 - La parrocchia a sé stante é molto antica, e si trova a reggerla un certo prete Modignani Marcello.

Anno 1220 - Il canale serviva ad irrigare i terreni che formavano l'Agrum Mutianum, e portava le acque da Paullo a Cervignano e finiva nell'Adda presso Villa Pompeiana. In antico vi possedette l'Ospedale del Broglio di Milano, che teneva sul posto un Campario per dirigere e curare le acque irrigatorie, distribuite su quei terreni per mezzo di rogge e rodigini provenienti dal Canale.

Anno 1261 - La sua chiesa pagò la taglia al notaio Guala 32 denari imperiali, ed apparteneva alla Pieve di Galgagnano.

Anno 1350 - Il vescovado di Lodi aveva alcuni beni, che però furono usurpati da Bruzio Visconti, poi nel marzo 1359 da Bernabò Visconti furono donati all'Ospedale del Broglio, in seguito furono tutti concen- trati nell'Ospedale Maggiore di Milano, come lo sono tuttora.

I Feudatari - 1359 a B. Visconti e poi all'Ospedale Maggiore di Milano

La Laudiade; Muzzano - 212: ...... indi Muzzano, e de Muzi la nobile prosapia. Dal romulide Muzio.

La Taglia - anno 1261: imposta per sovvenzionare la guerra, chiesa di Muzzano: 32 denari imperiali.

Comune di Muzzano sec. XVI - 1757

La località di Muzzano è attesta almeno dal XII secolo: al 1156 infatti è datata la prima attestazione di una chiesa sita nel suo territorio. Nel secolo successivo l'Ospedale del Brolo di Milano vi deteneva proprietà fondiarie, che nel secolo XV sarebbero passate all'Ospedale maggiore di Milano (Agnelli 1917 a); è del 1332, infine, un'investitura di proprietà della mensa vescovile di Lodi site nella stessa località (Salamina 1939).

In età spagnola, quando il Contado lodigiano fu suddiviso nei Vescovati Superiore, di Mezzo, Inferiore di strada Cremonese e Inferiore di Strada Piacentina, il comune apparteneva al Vescovato Superiore (Tassa dei cavalli). Nei comparti territoriali di metà Settecento risulta aggregare i "cassinaggi" di Molinazzo e Molinetto (Compartimento Ducato di Milano, 1751; Indice pievi Stato di Milano, 1753).
Nello stesso torno di anni, al momento dell'inchiesta ordinata dalla regia Giunta per il Censimento, la comunità, composta da 320 anime, si dichiarò autonoma e manifestò l'aspirazione a essere considerata comunità separata dalla provincia di Lodi. Era inoltre infeudata all'Ospedale maggiore di Milano, rappresentato da un podestà, al momento il vicecancelliere dell'ospedale stesso.

Una volta all'anno, in occasione dei riparti, il comune si riuniva in consiglio generale; gli officiali di Muzzano erano un console, che prestava giuramento alla banca criminale del podestà di Lodi, e un sindaco, residente in loco, che sovrintendeva alla ripartizione dei carichi fiscali e che fungeva da cancelliere. Un esattore si occupava unicamente della riscossione del censo del sale. In Milano, infine, la comunità era assistita da procuratori e agenti dell'Ospedale Maggiore (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3045).
Nella seconda metà del Settecento, la suddivisione in Città e Contado venne meno in seguito all'applicazione della riforma teresiana: i Vescovati vennero suddivisi in 24 Delegazioni, ognuna delle quali composta da un numero variabile di comunità: in seguito a tale riassetto, dunque, Muzzano con Molinazzo e Molinetto risulta compreso nella III delegazione (editto 10 giugno 1757).
Alla riorganizzazione del territorio non se ne affiancò una istituzionale; in linea di massima (con poche eccezioni), l'organizzazione politico – istituzionale delle singole comunità restò invariata. Quindi mantennero le tradizionali funzioni (naturalmente dove presenti) i convocati generali degli estimati, i deputati e i sindaci.

La riforma stabilita nel 1757 restò in vigore sino al 1786, anno durante il quale il governo austriaco decretò una nuova riorganizzazione dello Stato in seguito alla quale il territorio fu suddiviso in otto province (Milano, Mantova, Pavia, Cremona, Lodi, Como, Bozzolo e Gallarate).

In forza dell'editto del 26 settembre 1786, il comune di Muzzano con Molinazzo e Molinetto faceva parte della provincia di Lodi e, in particolare, della III Delegazione, Vescovato Superiore (editto 26 settembre 1786 c).

Il 26 settembre 1798 fu emanata la legge di organizzazione di diversi dipartimenti della Repubblica, tra i quali quelli relativi ai comuni del Lodigiano: il dipartimento dell'Alto Po e quello dell'Olona (legge 5 vendemmiale anno VII). Muzzano fu incluso nel distretto VII del dipartimento dell'Alto Po.

Dopo i rovesci del 1799 e l'effimera restaurazione austriaca, il 13 maggio 1801 venne ripristinato il dipartimento dell'Alto Po ( legge 23 fiorile anno IX), suddiviso in soli quattro distretti (Cremona, Lodi, Crema e Casalmaggiore). Il comune di Muzzano divenne parte del III distretto, con capoluogo Lodi.

Parrocchia della diocesi di Lodi

La prima attestazione di un insediamento religioso a Muzzano risale al secolo XIII, quando la chiesa di Muzzano fu tra le istituzioni ecclesiastiche lodigiane tassate dal papato nella "talia" del 1261, dove figurava sottoposta alla giurisdizione della pieve di Galgagnano (CDLaudense 1879-1885, II, 354; Agnelli 1917 a). Nel 1584 la chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Muzzano fu censita come parrocchia nel riordinamento della struttura territoriale ecclesiastica del Lodigiano seguita al Concilio di Trento (Chiese parrocchiali di Lodi 1584). Il giuspatronato della parrocchia spettava nel secolo XVI all'Ospedale Maggiore di Milano (Agnelli 1917 a).

La parrocchia di Muzzano nel 1619 figurava compresa nel vicariato di Paullo ed era officiata da un vicerettore nominato dall'Ospedale Maggiore di Milano; vi erano state istituite le confraternite del Santissimo Sacramento, della Dottrina Cristiana e del Rosario; la parrocchia contava 430 anime (Descriptio 1619). Nel 1690 contava 245 anime ed era passata nel vicariato di Vaiano (Descriptio 1690). Secondo la nota specifica delle esenzioni prediali a favore delle parrocchie dello Stato di Milano, la parrocchia di Muzzano non possedeva fondi; il numero delle anime, conteggiato tra Pasqua del 1779 e quella del 1780, era di 236 (Nota parrocchie Stato di Milano, 1781). Nel 1786 Muzzano era compresa nel vicariato di Paullo; il diritto di nomina dell'arciprete spettava all'Ospedale Maggiore di Milano; il numero delle anime ammontava a 267 (Parrocchie 1786). Muzzano nel 1859 apparteneva al vicariato di Zelo Buon Persico; il patronato spettava ancora all'Ospedale Maggiore di Milano; la parrocchia contava 270 anime (Stato del clero 1859). Nel 1910 contava 233 anime ed era rimasta nel vicariato di Zelo Buon Persico (Parrocchie 1910).

La parrocchia di Muzzano nel 1989 era compresa nel vicariato di Paullo (Guida diocesi Lodi 1987; Guida diocesi Lodi 1990).

Ha per organo...

- consiglio generale (sec. XVIII - 1757) - Muzzano
- console (sec. XVIII - 1757) - Muzzano
- esattore (sec. XVIII - 1757) - Muzzano
- procuratori (sec. XVIII - 1757) - Muzzano
- sindaco (sec. XVIII - 1757) - Muzzano

Risorsa: Cooperativa Mémosis (Lodi) - www.lombardiabeniculturali.it

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