Io sono Imprenditore

Diventare Imprenditore

REGISTRO IMPRESE: il Registro delle Imprese è l’anagrafe di tutte le imprese di ogni attività economica esistenti su tutto il territorio provinciale. L’iscrizione deve avvenire entro i 30 giorni dalla data di inizio dell’attività presso la Camera di Commercio Provinciale; I.N.P.S. a seguito dell’iscrizione all’Albo delle imprese, la Commissione Provinciale per l’Artigianato comunicherà all’INPS la nuova azienda, il titolare, pertanto verserà la giusta contribuzione, ai fini assicurativi e assistenziali.
L’importo dei contributi da versare all’INPS si calcola in base al reddito di impresa (denunciato ai fini dell’IRPEF) per l’anno al quale i contributi si riferiscono.

IMPORTANTE Nel caso in cui venga presentata domanda d’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane oltre il 30° giorno dall’inizio dell’attività è prevista una sanzione dall’autorità competente, solitamente è il Sindaco del Comune, la cifra varia da provincia a provincia. Legge 20 maggio 1997, n. 133: Modifiche all’articolo 3 della legge 8 agosto 1985, n. 443, in materia di impresa artigiana costituita in forma di societa’ a responsabilita’ limitata con unico socio o di società in accomandita semplice” Art. 1.


1. Al secondo comma dell’articolo 3 della legge 8 agosto 1985, n. 443, le parole: “altresi’” e “semplice e” sono soppresse.


2. All’articolo 3 della legge 8 agosto 1985, n. 443, dopo il secondo comma sono inseriti i seguenti: “E’ altresi’ artigiana l’impresa che, nei limiti dimensionali di cui alla presente legge e con gli scopi di cui al primo comma: a) e’ costituita ed esercitata in forma di societa’ a responsabilita’ limitata con unico socio sempreche’ il socio unico sia in possesso dei requisiti indicati dall’articolo 2 e non sia unico socio di altra societa’ a responsabilita’ limitata o socio di una societa’ in accomandita semplice; b) e’ costituita ed esercitata in forma di societa’ in accomandita semplice, sempreche’ ciascun socio accomandatario sia in possesso dei requisiti indicati dall’articolo 2 e non sia unico socio di una societa’ a responsabilita’ limitata o socio di altra societa’ in accomandita semplice.
In caso di trasferimento per atto tra vivi della titolarita’ delle societa’ di cui al terzo comma, l’impresa mantiene la qualifica di artigiana purche’ i soggetti subentranti siano in possesso dei requisiti di cui al medesimo terzo comma”.

Legge 5 marzo 2001, n. 57 Art. 13 (Modifiche ed integrazioni alla legge 8 agosto 1985, n. 443)

1. All’articolo 3, secondo comma, della legge 8 agosto 1985, n. 443, sono soppresse le parole: “la responsabilità limitata e”.

2.
All’articolo 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443, dopo il secondo comma è inserito il seguente: “L’impresa costituita ed esercitata in forma di società a responsabilità limitata che, operando nei limiti dimensionali di cui alla presente legge e con gli scopi di cui al primo comma dell’articolo 3, presenti domanda alla commissione di cui all’articolo 9, ha diritto al riconoscimento della qualifica artigiana ed alla conseguente iscrizione nell’albo provinciale, sempreché la maggioranza dei soci, ovvero, uno nel caso di due soci, svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo e detenga la maggioranza del capitale sociale e degli organi deliberanti della società”.

Legge 20 maggio 1997, n. 133:

Dote Impresa - Formazione Imprenditore
 

Obiettivo dell’intervento è sostenere il riposizionamento competitivo delle micro e piccole imprese lombarde mediante l’attivazione di interventi formativi personalizzati per il consolidamento delle competenze degli imprenditori.
L’iniziativa riguarda tutti i settori produttivi escluse le aziende appartenenti ai settori esclusi dal Regolamento (CE) n. 1998/2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d’importanza minore («deminimis»).


Destinatari


Possono accedere alla dote gli imprenditori (e i suoi collaboratori o coadiuvanti nel caso di impresa familiare o commerciale) titolari di micro e piccole imprese (da 0 a 49 dipendenti) con sede operativa in Lombardia e costituite da almeno 6 mesi prima della data di approvazione del presente avviso, fatta eccezione che per le neo imprese rilevate o costituite da lavoratori provenienti da situazioni di crisi aziendali, costituite anteriormente alla data di approvazione del presente avviso.


Soggetti coinvolti


Possono erogare la formazione gli operatori accreditati ai servizi formativi, università e consorzi universitari o altre istituzioni formative che hanno nel proprio statuto la formazione come attività prevalente e sono in possesso della certificazione UNI EN ISO 9001:2008, settore EA37.


Caratteristiche della dote


La dote è fruita attraverso lo strumento del voucher aziendale, che è assegnato all’azienda per la formazione dell’imprenditore ed, eventualmente, dei suoi collaboratori per la fruizione di servizi formativi che possono colmare i bisogni di maggiore competitività dell’azienda. La dote aziendale prevede il riconoscimento dei soli costi di frequenza alle attività formative fino all’70% della spesa sostenuta e, comunque, fino all’importo massimo di € 5.000,00. L’IVA detraibile da parte dell’impresa non può essere rimborsata e non può rappresentare un costo ammissibile; il contributo è erogato in regime de minimis, ex Regolamento (CE) n. 1998/06.


Presentazione della domanda


La domanda di dote aziendale può essere presentata, a partire  dalle ore 12 del 24 maggio 2012 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, mediante il sistema informativo Gefod all’imprenditore che:
• dichiara il possesso dei requisiti previsti;
• esplicita il valore della dote aziendale richiesta;
• effettua la propria dichiarazione sugli aiuti di stato;
• dichiara di aver apposto marca da bollo di euro 14,62 su copia della domanda conservata agli atti. A seguito del ricevimento della domanda di dote, corredata di tutti i dati e allegati richiesti (domanda e informazioni allegate trasmessi tramite GEFO), Regione Lombardia provvederà a verificare le informazioni ricevute ai fini della successiva assegnazione del voucher.
A seguito della ricezione della comunicazione di accettazione della dote, l’imprenditore si attiva con l’ente formatore per fruire del percorso formativo scelto (che dovranno concludersi entro il 31 maggio 2013).


Liquidazione e pagamento della dote


Ai fini del rimborso l’imprenditore deve presentare a Regione entro 60 giorni dalla chiusura delle attività e comunque entro il 31 agosto 2013, mediante il sistema informativo Gefo:
• domanda di liquidazione per l’importo della dote aziendale assegnata;
• fatture quietanzate emesse dall’organismo di formazione e intestate all’azienda per i corsi fruiti;
• copia di estratto conto o bonifico a prova dell’avvenuto pagamento (che potrà avvenire solo tramite bonifico);
• attestati di partecipazione che certifichino la frequenza, riportanti i dati identificativi del partecipante, il titolo del corso con la relativa durata, l’organismo di formazione, la sede e il periodo di svolgimento.
Informazioni
Per qualsiasi chiarimento o informazione è possibile rivolgersi alla U.O. Lavoro
D.G. Occupazione e politiche del lavoro 
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